Bollette gas in leggero aumento a gennaio 2020: quando si spenderà a Napoli e provincia

Si aggiornano i costi del gas e della luce a gennaio 2020 per il mercato tutelato dell’energia.

Se per l’elettricità, nei prossimi tre mesi (I trimestre 2020), risparmieremo il 5,4% rispetto all’ultimo trimestre del 2019, per quanto riguarda il gas, invece, si registra un nuovo (se pur contenuto) aumento della bolletta (+0,8%) da imputare principalmente all’incremento dei costi della materia prima gas naturale sul mercato nei mesi invernali.

Insieme agli esperti di ComparaSemplice.it vediamo quanto costerà, per una famiglia tipo servita in maggior tutela, la bolletta gas a Napoli e provincia a gennaio 2020 e quanto si spenderà per l’energia elettrica.

Bollette del gas: perché variano da regione a regione?

Il prezzo della fornitura del gas naturale non è uguale su tutto il territorio nazionale. A cambiare non è il costo del gas, ma altre voci di costo che concorrono alla formazione del prezzo finale della bolletta, quali: la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, l’accisa e l’addizionale regionale.

Per quanto riguarda la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, le tariffe vengono definite dall’Autorità, la quale suddivide il territorio italiano i sei ambiti geografici, ognuno caratterizzato da una propria tariffa di distribuzione e misura del gas naturale.

L’accisa è, invece, un’imposta indiretta sui consumi che, per il gas, si basa su scaglioni di consumo e sulla suddivisione territoriale. Infine, l’addizionale regionale è anche’essa un’imposta calcolata sulla base di aliquote definite a livello regionale, differenziate per scaglioni di consumo annuo di gas naturale.

Aumento costo del gas dello 0,8%. Quanto si paga a Napoli?

In base all’ultimo aggiornamento della tariffa per la fornitura del gas dell’Autorità, relativo al primo trimestre del 2020, le bollette del gas saranno più alte dello 0,8% rispetto al trimestre precedente. In compenso alcuni aggiustamenti sulle componenti di costo relative al trasporto, alla distribuzione e misura, e agli oneri di sistema, hanno mitigato l’impatto sull’importo totale delle fatture.

Le componenti peseranno:

  • Materia prima gas: 38%
  • Trasporto e gestione del contatore: 19,34%
  • Oneri di sistema: 4,26%
  • Imposte: 38,40%

In base all’attuale tariffa, una famiglia tipo del mercato tutelato (con consumi medi di 1.400 metri cubi/anno) residente nella provincia di Napoli spenderà 1.127,53€ annui.

Bollette della luce, cala il costo dell’energia. Quanto si risparmia?

Al contrario di quanto avvenuto per il gas, l’aggiornamento della tariffa tutelata ha visto un forte ribasso della spesa, pari al -5,4% rispetto al trimestre che ha concluso il 2019. Una notizia che coinvolge anche i clienti del mercato libero perché i prezzi dell’energia elettrica e del gas del mercato tutelato, rappresentano un punto di riferimento nella definizione delle offerte del mercato libero.

Secondo l’Autorità il calo dei costi è dovuto alla riduzione del fabbisogno per gli oneri di sistema, al contenimento delle tariffe per il trasposto e la distribuzione, e ai prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso.

La spesa per l’energia di un cliente- tipo del mercato tutelato (con consumi medi di energia di 2700kWh e potenza impiegata di 3kW) sarà costituita dalle seguenti voci di costo, con le relative percentuali di peso sul costo complessivo della fattura:

  • Materia prima energia: 45,68%
  • Trasporto e gestione del contatore: 19,87%
  • Oneri di sistema: 21,26%
  • Imposte: 13,19%

Secondo le stime dell’Autorità nei dodici mesi compresi tra aprile 2019 e marzo 2020, la famiglia tipo (con consumi medi di energia elettrica di 2700kWh e potenza impiegata di 3kW) servita in maggior tutela, spenderà complessivamente per la bolletta della luce 544,2 euro, con un risparmio, rispetto allo stesso periodo precedente, del 2,9%.