Camorra di Ponticelli, ci sono due nuovi pentiti che fanno tremare i clan

E’ potenzialmente un duro colpo quello inferto al clan De Micco quello posto dal pentimento di Pasquale Matarazzo e di sua moglie Monica Morino. Il loro pentimento è del resto maturato appena due giorni fa, poche ore prima della sentenza di condanna che ha visto alla sbarra per camorra e droga diversi esponenti del clan di Ponticelli. Quello che riveleranno ai magistrati ancora non è quantificabile, certamente si tratta di una vera e propria mazzata per i ‘Bodo’ con cui lo stesso Matarazzo aveva avuto attriti o i Rinaldi con cui era in affari. Un pentimento che segue quello del cognato dello stesso Matarazzo.

E’ il 18 gennaio del 2018 quando Francesco Morino alias Bibì, cognato del reggente di Volla per il clan, decide di pentirsi e passare dalla parte dello stato. Le sue dichiarazioni insieme con quelle dell’altro cognato, Elio Cafiero (che è diventato collaboratore alcuni mesi prima) fecero parte integrante delle 429 pagine dell’ordinanza cautelare che portò in carcere 8 persone della malavita di Volla tra cui lo stesso boss Matarazzo, la moglie e i vertici del clan. Nelle sue deposizioni il pentito Morino parla anche di ‘nzalatella (Maddaluno Raffaele) e ‘o pop del clan Rinaldi del rione Villa di San Giovanni a Teduccio ovvero Raffaele Oliviero. Il primo è il cugino della sua convivente, di cui si ricorda anche che organizzò insieme col Matarazzo – esperto di assalti ai tir – una rapina al supermercato Decò di San Giovanni.