Centrodestra, 8 liste con Maisto: “Giugliano va governata come una grande città”

“Candidarsi a governare Giugliano significa pensare in grande, stiamo parlando di una città di 130mila abitanti che merita di essere amministrata e gestita come tale”. Questo il mantra di Giuseppe Pietro Maisto, da ieri candidato ufficiale della coalizione di centrodestra per le prossime amministrative a Giugliano. Dopo un lungo tira e molla, c’è stata nella serata di mercoledì la fumata bianca col comunicato ufficiale firmato da 3 dei 4 partiti che compongono la coalizione: Udc, Fratelli d’Italia e Lega. Manca al momento il sostegno di Forza Italia, alle prese con una lotta intestina a livello provinciale dopo il passo di lato di Armando Cesaro. “Auspico che presto anche Forza Italia sciolga la riserva e decida di sostenere questa coalizione” – dichiara Maisto. “Non so davvero spiegarmi perché Armando Cesaro abbia posto dei paletti sul mio nome. La mia è una candidatura nata dal basso, dal territorio. Ci sono stati diversi documenti con cui i partiti locali hanno chiesto la mia disponibilità. Ho accettato questa grande sfida per la mia città, per cui mi sono già impegnato e speso tanto quando ero consigliere regionale. Spero di farlo anche da sindaco. Qualora venissi eletto rinuncerò al mio stipendio e lo darò in beneficenza alle famiglie bisognose”, annuncia Maisto.

Un taglio alle troppe liste civiche

Il candidato a sindaco del centrodestra vuole costruire una squadra coesa e compatta, senza troppe dispersioni di voti in liste civiche civetta. “I partiti devono fare da guida, poi ci saranno le civiche che debbono dare un sopporto in termini di idee e proposte che entreranno a far parte del programma elettorale”. Al momento sono una decina le liste a sostegno di Maisto, ma l’intenzione è quella di dare una sforbiciata e ridurle ad 8. Oltre ai 3 partiti che hanno comunicato già l’appoggio ufficiale, e in attesa della decisione di Forza Italia, ci saranno a sostegno di Maisto due liste civiche di Luigi Guarino in rappresentanza della fascia costiera, Maisto Sindaco e Caldoro Presidente. 

L’apertura al dialogo

Maisto però non chiude le porte alla squadra che fino all’ultimo si è giocata la candidatura a sindaco, quella composta dal trio Anna Russo-Alfonso Sequino e Francesco Aprovitola. “Non metto veti né paletti dal punto di vista personali. Ci possono essere visioni diverse ma che possono tramutarsi in un accordo programmatico per il bene della città. Da parte mia c’è massima disponibilità al dialogo”, conclude Maisto.

Il commento dei coordinatori locali 

Soddisfatti i tre coordinatori locali che avevano firmato il documento a sostegno di Maisto. Pasquale Ascione (Fratelli d’Italia): “La candidatura di Maisto è nata dal basso, per la prima volta il centrodestra giuglianese non ha ceduto alle imposizioni provenienti da S. Antimo. Il suo nome è stato voluto e condiviso dal territorio con i vertici provinciali. Maistoè una figura di spessore che non ha bisogno di presentazioni, non fa politica per interessi personali. Noi di Fratelli d’Italia ci impegneremo al massimo per formare una lista forte per frenare l’egemonia di Poziello e delle accozzaglie delle sinistre, che pur di vincere costruiscono carrozzoni con diverse idee politiche. A differenza di altri noi non stiamo chiedendo ai nostri candidati cosa devono avere ma cosa possono dare alla città. Sicurezza, lotta ai roghi e implementazione della macchina amministrativa sono i punti chiave del nostro programma”. 

Andrea Guarino (Udc): “Quella di Maisto è una candidatura territorialmente condivisa, come Udc siamo soddisfatti della coesione e sinergia trovata sul suo nome. Oltre alle sue qualità umane, Maisto è un politico con la P maiuscola. Ci ritroviamo nell’idea di voler governare Giugliano come una città di 130mila abitanti e non come un paese di provincia. Certo, ci sono esigenze diverse dal centro alla fascia costiera, ma siamo un’unica e grande città”.

Michele Diana (Lega): “Abbiamo lavorato da sempre per trovare l’unità e Maisto rappresenta appieno questo nome. Spero che a breve anche Forza Italia si aggreghi alla coalizione. Per coloro che si rivedono nelle idee e programmi del centrodestra giuglianese è il momento di superare l’impasse e mettere da parte le polemiche. Ora è solo tempo di lavorare al programma per il bene della città”. 

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