Chiacchiere di carnevale napoletane: storia, tradizione e ricetta

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Chiacchiere di carnevale napoletane: storia e tradizione

Le chiacchiere di carnevale napoletane hanno un’origine antichissima. Basti pensare che già i romani avevano l’usanza di mangiare dolcetti fritti durante i saturnali, festività corrispondenti al nostro carnevale. Questi dolci, che prendevano il nome di frictilia, venivano distribuiti al popolo che festeggiava per strada. La scelta ricadde su questo dolce perché era facilissimo da preparare, inoltre era possibile cuocerne grandi quantità in poco tempo, così che tutti potessero gustare questa bontà.

Chiacchiere di carnevale napoletane: perché si chiamano chiacchiere?

Le chiacchiere di carnevale napoletane si chiamano così perché con pochi ingredienti è possibile fare un dolce buonissimo e d’importanza, proprio come si fa con le chiacchiere. Però non tutte le regioni chiamano le chiacchiere di carnevale napoletane in questo modo. Ad esempio a Roma e nella città di Viterbo, queste sono conosciute con il termine di frappe. In altre città d’Italia invece le conoscono come bugie, cenci, guanti, cioffe, fiocchetti e meraviglias, (le chiacchiere colorare). Anche se in Campania questi dolci fritti sono conosciuti come chiacchiere di carnevale napoletane, il termine “chiacchiera” deriva dal lombardo.

Ingredienti ricetta chiacchiere di carnevale napoletane:

  • 400 grammi di farina
  • 3 uova
  • 50 grammi di burro
  • 70 grammi di zucchero
  • 5 grammi lievito per dolci
  • 3 cucchiai di limoncello
  • Buccia grattugiata di mezzo limone
  • Olio di semi di arachide per friggere
  • Zucchero a velo
  • Su una spianatoia di legno setaccia la farina e forma la classica fontana. Al centro nel buco metti le uova, lo zucchero, il lievito per dolci, il limoncello, la buccia grattugiata del limone e il burro. Lavora fino ad amalgamare per bene tutti gli ingredienti. Lavora l’impasto finché non risulta omogeno ma abbastanza malleabile. Se le uova sono più piccole della media e l’impasto non si compatta, potrai aggiungere 5/10 grammi d’acqua.

    Avvolgi il panetto nella pellicola trasparente e lascia riposare le chiacchiere di carnevale napoletane sulla spianatoia per 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo, dividi il panetto in quattro parti. Comincia a lavorare una porzione alla volta stendendo l’impasto fino a raggiungere i 2 mm di spessore. Se ti è difficile stendere la pasta a mano con il matterello, puoi utilizzare uno stendi pasta, quelli che si usano per fare la pasta fatta in casa.

    Dopo aver tirato l’impasto, utilizza la rotella tagliapasta nel senso orizzontale per creare dei rettangolini. Incidi al centro di ogni rettangolo con la rotellina creando un taglio interno.

    Metti a scaldare l’olio in una padella dai bordi alti e cuoci le chiacchiere. L’olio per friggere le chiacchiere di carnevale napoletane non deve mai superare i 180°C. Fai attenzione perché essendo sottili ci vuole poco tempo per cuocersi.

    Prepara un vassoio coperto da carta assorbente, quando saranno cotte, adagia le chiacchiere sul vassoio così che risultino asciutte. Cospargi di zucchero a velo e mangia a volontà!

    Le chiacchiere di carnevale napoletane sono accompagnate nella città partenopea dal sanguinaccioqui trovi la ricetta.