Contagi record in Campania, vertice urgente Regione-Governo: la decisione di De Luca

Arriva una nuova ordinanza sul coronavirus del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sulle mascherine. Gli agenti del commissariato di Polizia di Ischia hanno elevato stanotte una sanzione di 1.000 euro ad un bar. I dipendenti non indossavano la mascherina.     I poliziotti hanno riscontrato in un noto esercizio di piazza Antica Reggia, ad Ischia Porto.   Riscontrata  l'inottemperanza alle norme anti-Covid 19 vigenti. Al titolare del bar inflitta la multa prevista dalla recente ordinanza del presidente della giunta regionale campana Vincenzo De Luca.  Negozi chiusi anche a Salerno Elevate già oggi le prime tre multe da mille euro per il mancato utilizzo delle mascherine al chiuso. Sanzioni applicate dopo l’ordinanza firmata ieri sera dal governatore Vincenzo De Luca. Stamattina le multe sono fioccate in tre esercizi commerciali della zona orientale a Salerno. Non si esclude la chiusura degli stessi locali.Il sindaco Vincenzo Napoli, accompagnato da alcune pattuglie della polizia municipale, ha effettuato personalmente sopralluoghi per constatare se gestori e personale degli esercizi commerciali rispettassero le disposizioni anti Covid. MASCHERINE OBBLIGATORIE, L’ORDINANZA DI DE LUCA L’Unità di Crisi Regionale per l’emergenza Covid-19 si è riunita per esaminare l’attuale situazione epidemiologica in Campania. Al termine della riunioni il Governatore De Luca ha emanato una nuova ordinanza ai fini della prevenzione e del contenimento del contagio. Coronavirus: Sileri,multa da mille euro?Regole da rispettare La multa di mille euro? Non è pesante. Le regole devono essere chiare, semplici e vanno rispettate
Vincenzo de Luca parla dell'emergenza Covid

Si è svolto questa mattina a Roma un importante incontro sulla questione Covid in Campania. Alla presenza del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con il Ministro della Salute Roberto Speranza e con il Commissario Domenico Arcuri per fare il punto sulla situazione epidemiologica in Campania.

Si è deciso di predisporre tutte le iniziative necessarie per garantire alla Campania le forniture indispensabili per i dispositivi di sicurezza, per i test molecolari e sierologici. Il tutto per attrezzare al meglio le terapie intensive e sub intensive con relativi ventilatori polmonari e i dispositivi.
C’è stata nel corso dell’incontro piena condivisione sugli obiettivi e anche sulle misure da adottare per essere pronti ad affrontare anche un aggravamento della situazione epidemiologica.

La decisione di De Luca

Il presidente De Luca ha espresso piena soddisfazione per gli impegni assunti dal Ministro Speranza e dal Commissario Arcuri. “Le decisioni prese sono pienamente rispondenti alle esigenze della Campania e all’obiettivo di garantire la sicurezza per i nostri concittadini. Si è deciso quindi di seguire con continuità l’evoluzione dell’epidemia, in un rapporto di collaborazione stretto con il Ministero della Salute e il Commissario delegato.
Si è rilevato un elemento di criticità rappresentato dalla carenza di personale. Bandi pubblici già esperiti non hanno prodotto la sufficiente copertura. Il numero elevato di contagi registrati vede una grande prevalenza di asintomatici destinati quindi all’isolamento domiciliare. Ma questo richiede l’impegno straordinario di personale medico infermieristico indispensabile per seguire i pazienti nel periodo di isolamento”.

Il Presidente della Regione De Luca ha deciso di chiedere alla Protezione Civile la messa a disposizione nei tempi più rapidi possibili di personale medico e infermieristico volontario. Personale già utilizzato da Governo e Commissario nell’emergenza dei mesi scorsi, per porre in essere il controllo sui territori.

Covid: file per tampone a Napoli, in coda dall’alba

In fila dall’alba per sottoporsi al tampone. Ci sono persone che arrivano anche alle 5 e verificare se hanno contratto o meno il covid-19, davanti ai laboratori del Frullone. E’ la struttura dell’Asl Napoli 1 in prima linea in questo periodo.
Il laboratorio apre alle 9; in questo lasso di tempo si crea una coda di auto che spesso intralcia anche l’ingresso dei dipendenti nella struttura della Asl. Tante lamentele contro De Luca

In molti casi si tratta di persone che, non avendo avvertito come dovuto il medico di base, non sono inserite nella piattaforma informatica regionale. E si presentano direttamente al distretto del Frullone per sottoporsi al test. L’ organizzazione dell’Asl, per maggiore cautela anche se ciò accentua il disagio, prevede che anche a chi non è nella piattaforma e, a quanto dichiara, potrebbe avere sintomi o essere venuto in contatto con persone colpite dal virus, venga fatto il tampone.

La fila, registrata in questi ultimi giorni di impennata di contagi, viene comunque smaltita nell’arco della giornata.
La soluzione, adottata dalla Regione Campania già dai primi giorni di agosto per chi rientrava da località a rischio, continua da essere utilizzata anche in questi giorni di picco di contagi. Alle persone che arrivano al Frullone viene distribuito un numero che stabilisce l’ordine di accesso al tampone.

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