Coronavirus, Torre Annunziata e Bacoli piangono due concittadini: 52 decessi in Campania

Si aggrava il bilancio delle vittime di coronavirus in Campania. Dopo la morte di un uomo di 71 anni nell’ospedale Moscati di Avellino, questo pomeriggio sono stati ufficializzati due nuovi decessi in provincia di Napoli, rispettivamente a Torre Annunziata e Bacoli. A darne notizia sono stati i rispettivi sindaci delle due città.

Torre Annunziata piange la sua prima vittima da Coronavirus. Si tratta di un uomo di 75 anni ricoverato da lunedì 16 marzo presso l’ospedale di Boscotrecase. Purtroppo le
sue condizioni si sono aggravate questa notte ed in mattinata è deceduto.
«L’Amministrazione Comunale e l’Assise cittadina partecipano al dolore della famiglia per la morte del loro congiunto – afferma il sindaco Vincenzo Ascione -. L’intera comunità cittadina si stringe intorno ai suoi cari ed esprime loro le più sentite condoglianze».

“Non ce l’ha fatta il nostro concittadino che, qualche giorno fa, era risultato positivo al Coronavirus – ha scritto invece il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione – Sono affranto, come tutti voi. È una notizia che ci riempie di grande tristezza. Mi stringo, a nome dell’intera comunità di Bacoli, al dolore della famiglia. Perché siamo un grande popolo. I familiari hanno ricevuto il tampone, e sono in isolamento. Stanno bene. Mi sento quotidianamente con loro e non gli farò mancare la vicinanza delle istituzioni. Mai. La città piange un suo figlio, un suo fratello. Possa riposare in pace. Mi permetto di invitare ognuno di noi ad una riflessione attenta. Quello che vediamo in tv, lo strazio che ci arriva dalla Lombardia, la sofferenza di migliaia famiglie, non è lontana da noi. State a casa. Dobbiamo essere uniti, anche nel sacrificio. Vi prometto che ce la facciamo”.