Covid nel Vesuviano, scuole chiuse in 3 città e migliaia di studenti a casa

Covid, scuole chiuse
Covid, scuole chiuse

Continua a preoccupare l’emergenza Covid nel Vesuviano, specie negli ambiente scolastici. L’ultimo caso di chiusura delle scuole, difatti, riguarda due strutture di Torre del Greco: in città, infatti, sono risultate positive sei persone nella giornata di ieri. Per questo motivo il sindaco della città, Giovanni Palomba, ha disposto la chiusura dell’Istituto superiore Eugenio Pantaleo per la giornata di oggi. Decisione presa per permettere di effettuare gli interventi di sanificazione affinché studenti e personale scolastica possano svolgere le attività didattiche in piena sicurezza.

L’annuncio è arrivato proprio dallo stesso dirigente scolastico sulle sue pagine social, che per evitare una psicosi in merito ai nuovi contagi si è rivolto direttamente ai cittadini. “Le attività amministrative riprenderanno alle ore 9 di martedì 13 ottobre, mentre quelle didattiche slitteranno di un’ora con inizio delle lezioni, con ingressi scaglionati, a partire dalle 9 e termineranno alle 13. Durante la sospensione delle attività in presenza, gli allievi si collegheranno online con i docenti della propria classe per effettuare le lezioni in didattica digitale integrata” si legge nella comunicazione.

Scuole chiuse anche a San Gennaro Vesuviano

Anche a San Gennaro Vesuviano le scuole chiudono per una settimana. Lo ha comunicato il sindaco Antonio Russo dopo le “numerose comunicazioni pervenute dalla Asl Napoli 3 Sud relative a cittadini risultati positivi agli esami di laboratorio per il Covid-19” e preso atto “delle comunicazioni verbali che pervengono” al Comune “riferite a cittadini residenti risultati positivi agli esami eseguiti presso laboratori privati e di cui non è stata ufficialmente data notizia all’Asl”. La chiusura è stata disposta a seguito “di più casi verificatisi presso gli istituti scolastici presenti sul territorio comunale”.

Covid, chiude un’altra scuola a Nola: 1200 studenti a casa [Articolo del 10 ottobre]

Sono circa 1200 gli studenti del Liceo Albertini di Nola che sono restati a casa dopo la positività di 3 bidelli ed un amministrativo. Intervistata da Il Mattino, la preside dell’istituto è già intervenuta sui casi Covid.

«Gli uffici resteranno aperti anche se con personale ridotto per via dei contagi e delle misure di contenimento del Covid. Oggi procederemo anche nella consegna dei primi computer portatili di ultima generazione agli alunni delle quinte che ne hanno fatto richiesta. In tutto sono 130 devices e li utilizzeremo per non lasciare nessuno indietro. La nostra priorità è proteggere la salute dei nostri ragazzi ma anche fare in modo che il percorso di crescita culturale non subisca rallentamenti». Per quanto riguarda la ripresa delle lezioni, invece, al momento la data prevista è quella del 20 ottobre.

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