Cristiano Ronaldo alla Juventus a peso d’oro? Macché, sarà quasi gratis

Cristiano Ronaldo alla Juventus, la trattativa del secolo, ma che fino ad oggi resta una suggestione, gira tutta intorno a quelle che sono le possibilità economiche della Juventus. Il concetto di base è uno solo: può la Juventus sostenere la spesa di Cristiano Ronaldo?
Dando per scontato che la questione cartellino (comunque superiore ai 100 milioni di euro) potrebbe addirittura essere il problema meno importante. Il passaggio di Ronaldo alla Juve è un’operazione complessiva da circa 400 milioni di euro. Circa 90 milioni di euro all’anno (fra ingaggio al lordo e ammortamento del cartellino).

I limiti del Financial Fair Play per Cristiano Ronaldo alla Juventus

Semplice, la Juventus ammortizzerebbe la spesa con l’incredibile aumento dei ricavi che l’operazione Cristiano Ronaldo porterebbe a Torino. A conti fatti, grazie alle entrate monstre che ‘l’azienda Cr7’ porterebbe nelle casse della squadra di corso Galileo Ferraris, dopo un elevato esborso iniziale, i bianconeri nel corso degli anni non solo avrebbero ‘preso’ gratis Cristiano Ronaldo, ma alla lunga ci guadagneranno anche economicamente.

I numeri della Juventus

Nell’ultimo bilancio, la Juventus, ha fatto registrare ricavi operativi per 412 milioni di euro (+21% rispetto alla passata stagione). Suddivisi così: 29% dal commercial, 14% dal botteghino, 57% dalle tv. Questo significa che la spesa complessiva per CR7 sarebbe praticamente pari ai ricavi operativi della squadra di una sola stagione. La Juventus, al lordo, sempre nel 2016/17 ha speso 262 milioni di euro, con un impatto del 64% sui ricavi (la Uefa indica il 70% come soglia massima). Con l’acquisto di CR7 la quota stipendi (se non ci fossero cessioni eccellenti) salirebbe oltre i 320 con impatto al 78%, sempre se i ricavi dovessero rimanere gli stessi. Ma è evidente che proprio sull’aumento dei ricavi, la Juventus farebbe leva. Giusto per dare un’idea di come sono strutturate le altre big in Europa: al Real Madrid i ricavi commerciali pesano per il 42% del totale, allo United addirittura per il 47%. E parliamo delle due società più ricche del mondo, di cui una senza CR7. La Juventus ad oggi dal commerciale riesce a ricavare circa 180 milioni di euro: per coprire tutte le spese per CR7 dovrebbe riuscire a fare un enorme balzo in avanti, approfittando di ogni opportunità.

Cr7 in numeri

Primo dato da prendere in considerazione: la maglia del Real Madrid vale 140 milioni di euro all’anno (fra sponsor tecnico e sponsor sulla maglia), quella della Juve vale 40 milioni: il margine, anche elevato, c’è. Cristiano Ronaldo è il personaggio social più seguito nel mondo. In questo momento CR7 ha 311 milioni di follower in tutte le sue piattaforme (dati aprile 2018). Volete degli altri riferimenti? LeBron James a 201 milioni di followe, Trump 83 milioni, Dybala il primo giocatore della Juventus 19 milioni. Il Real Madrid 212, la Juventus 50. Cristiano Ronaldo può essere un incentivo incredibile per far accelerare il processo di crescita della Juventus. Per farla definitivamente arrivare stabilmente tra le prime 3 al Mondo, bisogna essere bravi a sfruttare qualsiasi tipo di opportunità.

cristiano ronaldo juventus
(Un frame di un video di presentazione dell’affare “Cristiano Ronaldo alla Juve” postato su Youtube – Google)

In conclusione

Cristiano Ronaldo, oltre che una grande spesa, sarebbe una grande opportunità. La Juventus è infatti molto indietro rispetto agli altri top-club europei sul piano dei ricavi commerciali. Attualmente il gap della Juventus dai ricavi di Real Madrid e Barcellona ammonta a circa 120 milioni, addirittura 200 da quelli del Manchester United. Con Ronaldo in rosa i guadagni dei bianconeri da sponsorizzazioni e merchandising aumenterebbero inevitabilmente. In un certo senso, quindi, l’acquisto di Ronaldo si potrebbe autofinanziare. Insomma, il fenomeno portoghese porterebbe solo vantaggi alla vecchia signora.