Campania reddito di cittadinanza de luca lavoro
De Luca contro il Reddito di Cittadinanza

Oggi pomeriggio Vincenzo De Luca è intervenuto nella consueta diretta del venerdì. Il Presidente della Campania ha fatto il punto della situazione sui contagi, sulla campagna vaccinale e sulle misure in campo per la ripartenza in sicurezza. “Il Governo immagina di accelerare i tempi di assunzioni nella pubblica amministrazione. Noi abbiamo inviato un concorsone per far lavorare i giovani, infatti, è l’unico serio e rigoroso che si sia fatto in Italia. Non è possibile più perdere tempo e speriamo che il Governo intervenga. Inoltre stiamo registrano un altro paradosso. Parlando con gli operatori economici, alcune attività non riapriranno perché per i bar e ristoranti non si trovano più camerieri, né per le attività stagionali. Questo è il risultato paradossale del reddito di cittadinanza“, dichiara De Luca.

Se tu mi dai 700 euro al mese e io mi vado a fare qualche doppio lavoro non ho interesse ad alzarmi la mattina alle 6 per andare a lavorare in un’industria di trasformazione agricola. A volte c’è gente che prende il reddito di cittadinanza e va a fare lavoro in nero. Si sono create delle anomalie, degli imbrogli come sempre in Italia, che finiscono per danneggiare l’economia del nostro Paese. – prosegue il Governatore – Noi abbiamo il dovere di garantire il reddito alla povera gente e a chi non ce la fa, ma dobbiamo garantire il reddito familiare e dobbiamo evitare il paradosso di arrivare al punto di non avere più lavoratori stagionali“.

IL VACCINO E LA RICHIESTA DI DE LUCA

Dobbiamo immunizzare la nostra regione entro l’estate ma senza dosi avremo difficoltà. E’ scandaloso che non sia ancora stato valutato il vaccino Sputnik. Noi dobbiamo valutare anche gli altri vaccini, quindi chiedo al nostro Governo di sollecitare Aifa e Ema“, sostiene il Governatore della Campania.

Calano Rt e ricoveri in Campania

Nel monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità, infatti, la Campania riporta un indice di contagio Rt pari a 0,82. Ampiamente inferiore a 1, dunque, ed ancor più basso rispetto a sette giorni fa.

Casi lo scenario di trasmissione è il minimo, così come la valutazione d’impatto e la classificazione complessiva di rischio sono basse. Cala di conseguenza anche l’incidenza (positivi ai tamponi ogni 100mila abitanti) ed il numero di pazienti ricoverati in ospedale perché affetti da Covid.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.