“Stai zitta”, due parole che possono dire tutto e nulla, ma che non fanno altro che tingere ancor più di giallo il caso Denise Pipitone, dopo l’ultima intercettazione resa nota da Pomeriggio Cinque.

Denise Pipitone, l’audio choc trasmesso da Pomeriggio Cinque

Nel corso della trasmissione condotta da Barbara D’Urso è stato trasmesso un audio di pochi secondi, dove si ascolta una bambina dire “Pronto” e una voce immediata che la zittisce “Stai zitta”.

“Nell’intercettazione era Denise Pipitone al telefono?”

Un audio poco chiaro che lascia mille dubbi. Ipotizzando che a zittirla sia stata Anna Corona, ma chi era la bambina che ha risposto al telefono? All’epoca dei fatti le sue figlie avevano 13 e 17 anni e quindi è inimmaginabile che potessero essere loro. Pertanto in molti, ascoltando quel breve audio, si sono chiesti: “Era Denise Pipitone al telefono?”.

Garofalo, ex comandante Ris: «Intercettazione non chiara»

Difficile dire se potesse essere o meno la voce di Denise Pipitone nell’intercettazione, come confermato dal generale Luciano Garofalo, ex comandante dei Ris di Parma, in collegamento con Pomeriggio Cinque. “L’intercettazione ambientale era già stata ascoltata dagli investigatori – ha detto Garofalo –è troppo breve e non è chiara“. 

L’appello del vescovo per Denise Pipitone

Se hanno un cuore diano finalmente pace ai genitori e a tutta l’Italia intera. Rompano il silenzio”. Monsignor Mogavero ha quindi lanciato un appello preciso.  “Dite a me la verità, io la consegnerò alle indagini ma manterrò il segreto e l’anonimato”. In piazza c’era anche l’avvocato Giacomo Frazzitta, storico legale di Piera Maggio, il quale ha lanciato un’accusa cirscostanziata. “Non sappiamo chi ha preso Denise – ha affermato – ma non è un extraterrestre. Si tratta di un ‘umano’, anche se ha fatto un gesto inumano, ed è mazarese”.

 

 

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