Campania in bilico
Campania in bilico

Cala la curva dei contagi da Covid-19 in Campania e si allontana il rischio di un ritorno in zona arancione. Lo riporta l’edizione odierna di Repubblica. Ieri l’indice di positività si è attestato al 6,62 per cento (martedì era al 7,67 per cento), mai così basso da settimane. Una percentuale significativa se si confronta all’elevato numero di test molecolari processati: oltre 21 mila. Nel dettaglio il bollettino dell’Unità di crisi regionale segnala 1447 i casi positivi su 21.827 tamponi molecolari esaminati. Resta alto il numero di vittime: sono 38. Registrate, però, anche 2393 persone guarite.
La Campania, inoltre, con 88.036 casi è quella che registra il numero maggiore di persone attualmente positive al Covid-19, ma è un dato in continuo calo: appena lunedì scorso erano oltre novantamila. Oggi si inizierà a capire un eventuale passaggio di colore, che quasi sicuramente non sarà arancione.

La paura della Campania è ripiombare dalla zona gialla a quella arancione o peggio ancora alla zona rossa, con relative restrizioni . Domeni, venerdì 7 maggio, il monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di Sanità ci dirà il quadro aggiornato dei contagi Covid in regione, associato e comparato ai livelli di rischio stress del comparto sanitario e al rapporto coi tamponi effettuati.

Per ora possiamo dire che anche la Provincia di Napoli (i dati sono del fisico Francesco Lucchetta) che traina il numero di contagi in Campania vede calare la sua incidenza. Ieri avevamo 230 casi per 100mila, in calo dell’8%.

Si prospettano poche novità per la prossima settimana con la maggior parte dell’Italia che resterà in zona gialla. Nello specifico Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Umbria, Marche, Abruzzo, Toscana, Lazio e Molise.

Nella fascia a basso rischio però potrebbero rientrare anche Sicilia, Puglia e Basilicata. Occhi puntati sulla Sardegna, attualmente in bilico, nonostante i dati confortanti, però, si va per altri sette giorni di zona arancione. Rischio retrocessione per la Campania. L’indice Rt è di 1.08 e soltanto la zona di Napoli ha registrato 251 infetti ogni 100mila abitanti.

Anche se i numeri negli ospedali rimangono sotto la soglia di allerta, i dati evidenzia un probabile aumento dell’occupazione dei posti letti. Spera nella zona gialla la Calabria, con l’indice Rt a 0.78 mentre confermata ancora rossa la Valle d’Aosta.

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