truffa sms poste
Foto di archivio

Sono riusciti a rubare 9mila euro con la truffa del finto sms di Poste ma alla fine è stata sgominata la banda di Napoli. Infatti i carabinieri della stazione di Crema, al termine di indagini di polizia giudiziaria ed accertamenti telematici denunciava in stato di libertà 5 cittadini italiani. Tutti residenti nella provincia di Napoli e accusati di truffa in concorso. Tutti pregiudicati, C.D. classe 1983, C.G. classe 1984, S.R. classe 1975, C.G. classe 1968 e I.F. classe 1976. Dunque violavano abusivamente il conto corrente postale di una 54enne cremasca derubandole 9400 euro.

La donna, infatti, nel febbraio scorso ricevette un sms sul suo telefono cellulare da parte di Poste Italiane che la rimandava and un link. Inoltre le venne chiesto di compilare una modulistica con i propri dati personali.

IL FALSO LINK 

L’ignara vittima seguì le indicazioni datele dal falso link di Poste Italiane. Successivamente contattata da una sedicente “operatrice” dell’Istituto Postale la quale le chiedeva ulteriori informazioni e le chiedeva di disinstallare l’App PosteItaliane dal suo telefono cellulare. Anche in questo caso l’ignara vittima aveva eseguito quanto suggeritole.

Insospettita da questi movimenti sul suo conto, la 54enne si è recò all’ufficio postale verificando così che erano stati eseguiti 5 prelievi fraudolenti. Addebitati sul suo conto corrente e a lei completamente sconosciuti. La somma prelevata indebitamente ammontava appunto a 9400 euro.

Come difendersi dalle truffe online e in app, i consigli di Poste 

I rischi maggiori sono legati ai tentativi da parte di terze persone di carpire, attraverso artifizi o raggiri, i tuoi dati riservati (dati della carta di pagamento, utenza, password, codici di accesso e/o dispositivi).

Ricorda che Poste Italiane S.p.A. e PostePay S.p.A. non chiede mai i dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza per eseguire una transazione, ad esempio codice OTP-One Time Password ricevuto via sms) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità. Se qualcuno, anche presentandosi come un operatore di Poste Italiane S.p.A. o PostePay S.p.A., dovesse chiedere tali informazioni, puoi essere sicuro che si tratta di un tentativo di frode, quindi non fornirle a nessuno.

Non rispondere mai a e-mail, sms, chiamate o chat da call center in cui ti vengono chiesti i tuoi codici personali (utenza, password, codici di sicurezza, dati delle carte di pagamento).
Controlla sempre l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla: verifica che il mittente sia realmente chi dice di essere e non qualcuno che si finge qualcun altro (ad esempio controlla come è scritto l’indirizzo e-mail da cui ti è arrivata).
Non scaricare gli allegati delle e-mail sospette prima di aver verificato che il mittente sia noto o ufficiale.  Non cliccare sul link contenuto nelle e-mail sospette; se per errore dovesse accadere, non autenticarti sul sito falso, chiudi subito il web browser.

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