Dopo cane impiccato ancora orrore in provincia di Napoli, gattino ucciso a sassate per gioco

“L’episodio non è un fatto isolato. Già qualche anno fa un cane fu impiccato e poi decapitato. L’amministrazione deve assumere una posizione forte rispetto a quel che è accaduto. Serve un’attività di sensibilizzazione e maggiori controlli”. Così Andrea Viscovo, ex sindaco di Volla, che ha postato sulla sua pagina il video della carcassa di un gattino, lapidato in via Pietro Nenni. “Un fatto gravissimo – commenta il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli –, una cattiveria agghiacciante ai danni di un povero gatto indifeso. Quanto accaduto a Volla è rappresentativo della deriva di inciviltà che sta investendo la nostra comunità e che, purtroppo, si riverbera anche sugli animali. Non si può restare indifferenti dinanzi a fatti del genere.

Uccidere un animale per gioco è un fatto di una gravità esponenziale che deve far riflettere circa il livello di degrado comportamentale che è stato raggiunto. Il caso del gattino arriva a poche settimane dall’uccisione del coniglio Roger, vittima dello stesso destino infame a Lacco Ameno. Chiediamo all’amministrazione di Volla di presentare denuncia alle autorità per quanto accaduto. Occorre fare il possibile per individuare e punire i responsabili. Un segnale forte è necessario per rimarcare il diritto degli animali a vivere in pace senza essere oggetto di violenze di alcun tipo”.