Oggi è il giorno. Max Allegri, fresco di arrivo a Napoli, verrà presentato oggi alla città e ai tifosi. Appuntamento fissato alle 11.30 al Teatro San Carlo. Sarà quindi lui l’erede di Conte, staffetta come alla Juve nel 2014.
Scelta decisa da parte di De Laurentiis, che sarà tra l’altro presente con lui sul palco del San Carlo. Lunga attesa prima della chiusura del suo rapporto col Milan, poi l’annuncio ufficiale venerdì 3 luglio. Accordo triennale. Firma fino al 2029. E ora si parte sul serio.
Sarà un ritorno bis, a Napoli, per Allegri. Anche se l’esperienza da calciatore, pochi mesi nella stagione 1997-98, non fu memorabile. Sono ben altre le aspettative per la sua prima volta in panchina.
Allegri aveva già sfiorato il Napoli: ora lo ritrova con una rosa “extra large”
Inizia l’era Allegri e parte con l’obiettivo di blindare l’asticella delle ambizioni. Il Napoli ha chiuso il biennio di Conte con uno scudetto, la Supercoppa e un secondo posto. Allegri, cinque scudetti e due finali di Champions alla Juve, è l’uomo scelto da Adl per permettere al suo Napoli di restare competitivo nel tempo. E domani qualcosa comincerà a essere svelato sugli obiettivi, sui traguardi da fissare, sul progetto che l’allenatore ha in mente. Anche dal punto di vista tattico.
Tutto, però, passerà dalla conoscenza del gruppo. Che è folto, con una rosa extra large, e con la necessità di cedere prima di nuovi innesti. Allegri conosce già molti calciatori, stima la rosa, è convinto che si possa far bene anche così. Ma poi saranno determinanti i primi verdetti del campo.
Allegri aveva sfiorato Napoli già in passato da allenatore. De Laurentiis lo stimava dai tempi del Milan, prim’ancora di puntare su Benitez, e aveva pensato a lui anche lo scorso anno. Era tutto fatto, accordo totale, poi dopo la festa scudetto sul lungomare Conte decise di restare e Allegri allora andò al Milan. Un anno dopo, rieccolo. Domani la conferenza, le prime parole e i primi sorrisi. Da venerdì si fa sul serio. Inizia l’era Max. Napoli lo aspetta.


