Dramma nel dramma per Paco e Vittoria, tragico destino per zio e nipote

Ischia è sconvolta per la sorte di Pasquale Maltese, giovane operaio morto all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Stamattina il 29enne è stato ricoverato per una polmonite che si è dimostrata letale. Dopo il decesso il pubblico ministero ha ordinato ai militari di sequestrare la salma e la cartella clinica, in attesa dell’esame autoptico che sarà eseguito al Secondo Policlinico di Napoli. Dopo la tragedia i familiari hanno immediatamente denunciato l’accaduto all’Arma dei Carabinieri. I familiari del giovane – operaio, padre di una bambina – hanno immediatamente chiesto l’intervento dei carabinieri sporgendo una denuncia in cui chiedono di accertare le cause del decesso.
Il pubblico ministero di turno ha quindi disposto e fatto eseguire dai militari il sequestro della cartella clinica e della salma, che sarà sottoposta ad esame autoptico presso il II Policlinico di Napoli.

La tragedia ha un legame con quella di Maria Diotallevi, morta a causa della stessa malattia. Il compagno di Maria è il cugino del papà di Pasquale, nonché nonno della bambina morta di meningite all’inizio del 2018.  Sposato e genitore il giovane uomo era lo zio di Vittoria, la bimba di appena 12 mesi deceduta al Santobono – dover era stata ricoverate – appena qualche settimana prima, per una infezione fulminante da meningococco.

La piccola  era stata portata due volte al pronto soccorso dell’ospedale “Rizzoli” di Ischia. La prima volta intorno alle 23 del 13 gennaio: dopo la visita, i familiari avevano rifiutato il ricovero che il pediatra di turno aveva loro proposto per valutare con maggiore approfondimento le condizioni della bambina. Poche ore dopo, intorno alle 3 del 14 gennaio, la bimba aveva effettuato un nuovo accesso al pronto soccorso, e il pediatra aveva disposto il trasferimento in eliambulanza al Santobono.