È ufficiale: domani riaprono le tre stazioni della metro Piscinola, Chiaiano e Frullone

 È ufficiale, da domani mattina sabato 8 febbraio riapriranno le tre stazioni della linea 1 di Piscinola, Chiaiano e Frullone chiuse dallo scorso 14 gennaio a seguito dell’incidente sul binario (dissequestrato giovedì della scorsa settimana dai magistrati) nei pressi di Piscinola con 3 treni coinvolti. Grazie agli ultimi sviluppi, la Collinare ripristinerà così le corse sull’intera tratta Piscinola-Garibaldi con la solita frequenza di 10 minuti circa e gli orari canonici. Domani la prima corsa da Piscinola partirà attorno alle ore 6 mentre da Garibaldi alle 6.20 circa. Inoltre, come ogni sabato, ci sarà il prolungamento sino alle 2 di notte. «I test ieri sera e questa mattina hanno dato esito positivo – afferma l’ingegnere Vincenzo Orazzo, responsabile Anm per il trasporto su ferro di metropolitana linea 1 e funicolari.
Le prove di segnalamento condotte da Polfer e Ustif sia a bordo treno che alla centrale di controllo hanno constatato che il sistema è sicuro. Da domani,dunque, le tre stazioni saranno nuovamente attive». Dei 3 treni coinvolti nell’incidente del 14 gennaio, ne saranno rimessi in circolo 2 e quindi il servizio sull’intera tratta Piscinola-Garibaldi saranno effettuati con 8 convogli. Nel giro di un paio di settimane, Anm conta di metterne in circolo almeno un altro per tornare a 9 treni come prima del sinistro ferroviario che portò al ferimento, non grave, di 13 persone in tutto. Intanto, continuano le indagini della magistratura per accertare quanto successe lo scorso 14 gennaio. Si indaga per disastro colposo.

Dal vicesindaco con delega ai Trasporti Enrico Panini arriva il «ringraziamento a tutto il personale Anm ed ai rispettivi dirigenti che hanno lavorato senza risparmio di energie e forze per garantire questo risultato. Un ringraziamento alla Polizia Ferroviaria e all’Ustif che hanno saputo coniugare, in ogni passaggio, con la loro ben nota professionalità, rigore nell’applicazione delle norme e passione per la città».