Ematoma alla testa e le cause della morte, così ha perso la vita Antonio a Mykonos

«Un pezzo di me l’hai portato via con te, Brodino mio. Il mio non sarà mai un addio, non sarò mai capace di dirtelo. Ti dirò sempre arrivederci, perchè magari un giorno la vita sarà così buona da riportarti da me». È il commovente post di Marika, la fidanzata di Antonio Borrelli, il napoletano di 22 anni morto a Mykonos dopo un incidente sulla moto d’acqua.

In attesa di sviluppi dell’inchiesta aperta dai magistrati greci, decine di amici si sono ritrovati sulla pagina social di Borrelli per lasciare un ultimo messaggio.

Intanto sono stati resti noti i risultati dell’autopsia. Antonio sarebbe morto per annegamento. Dunque niente malore. Il giovane si trovava a bordo di una moto d’acqua con un’amica, quando i due sono stati sbalzati da un’onda, ritrovandosi a una ventina di metri dal mezzo. E proprio nel tentativo di salire a bordo per recuperarla, Antonio ha battuto la testa, come riscontrato da un ematoma in testa, ed è annegato.

La tragedia si è verificata lo scorso sabato in Grecia e presumibilmente venerdì i familiari del giovane, che si trovano già in territorio ellenico, torneranno in Italia con la salma, per poi celebrare i funerali, forse già in giornata.