È stato arrestato l’ex marito della donna di Giugliano che nelle scorse settimane si era rivolta al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare le continue persecuzioni e il tentativo dell’uomo di introdursi nella sua abitazione nonostante il divieto di avvicinamento già disposto nei suoi confronti. La vicenda era stata resa pubblica proprio attraverso un comunicato del parlamentare dopo l’incontro con la vittima e la sua psicologa. La donna aveva raccontato di vivere nel terrore nonostante una condanna già inflitta all’ex marito per violenza domestica e i provvedimenti cautelari adottati nei suoi confronti. Secondo quanto denunciato, l’uomo si sarebbe nascosto tra le scale del palazzo tentando di sorprenderla e di entrare in casa.
“Finalmente è arrivato un arresto che restituisce un minimo di serenità a una donna che per troppo tempo ha vissuto nella paura. Non possiamo continuare a intervenire solo dopo tragedie annunciate. È fondamentale ascoltare nell’immediato le richieste di aiuto delle vittime e intervenire con tempestività quando vengono segnalate violazioni dei divieti imposti dall’autorità giudiziaria. Troppe donne denunciano, chiedono protezione e continuano comunque a sentirsi esposte e vulnerabili. È necessario rafforzare i controlli sui soggetti violenti e garantire che i provvedimenti restrittivi vengano rispettati realmente. Continueremo a stare al fianco delle vittime affinché nessuna donna venga lasciata sola”, lo ha dichiarato il deputato Francesco Emilio Borrelli.
Le parole della vittima
La vittima ha voluto ringraziare pubblicamente il parlamentare con un messaggio: “Buongiorno e buona domenica. Voglio ringraziare Borrelli e la dottoressa Paribello. Ieri S. M. è stato arrestato. Oggi posso dire che sono libera. La giustizia è stata fatta”. Sulla vicenda interviene anche Virna Paribello, psicologa che ha assistito la signora Paola e attivista di Europa Verde: “Ricevere la notizia dell’arresto dell’aguzzino è stata una gioia immensa. La giustizia ha trionfato, grazie all’impegno costante dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli, che ha portato a una svolta in 15 giorni rispetto ad una sentenza di oltre un anno e mezzo fa che non diventava mai esecutiva. Questo arresto dimostra che denunciare conviene e che la legge spesso funziona. Alle altre donne che ancora vivono nel terrore dico: fidatevi, denunciate, noi ci siamo”.


