“Figuraccia di Paolo Ascierto”, è bufera social contro il servizio di Striscia la Notizia

Ci deve dare atto che il protocollo è un protocollo al quale ha lavorato all’Ospedale Tumori di Napoli”. Con queste poche e dirette parole il dottore napoletano Ascierto ha spento la polemica innescata dal prof. Galli di Milano che nella trasmissione andata in onda due sere fa su Rai 3 rivendicava che erano state prima alcune strutture sanitarie cinesi e poi i medici lombardi a sperimentare per primo il farmaco utilizzato per combattere gli effetti del covid 19.

A questo proposito ha fatto molto scalpore il servizio di Striscia la Notizia andato in onda ieri sera e titolato “La figuraccia di Paolo Ascierto”. In tanti hanno contestato il tg satirico di Canale 5, sfogando sui social la propria indignazione e contrassegnandola con l’hashtag #IoStoConAscierto. In poche ore, da Twitter a Facebook, dove addirittura veniva creato un gruppo, erano centinaia i post con cui le persone, anche personaggi famosi, si schieravano dalla parte del medico napoletano.

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