Arriva da più parti la richiesta al Comune di Giugliano di interrompere, visto l’emergenza Covid 19, la sosta a pagamento. La richiesta al commissario prefettizio è arrivata nei giorni scorsi sia dall’associazione Polis che dalle associazioni di categoria dei commercianti (Cna e ConfCommercio). A chiarire la situazione è la Comandante Maria Rosaria Petrillo. “Innanzitutto bisogna capire quale interesse sarebbe da tutelare in caso di sospensione della sosta a pagamento. I cittadini devono restare a casa e uscire il meno possibile, possibilmente solo per fare la spesa sotto casa. Per coloro che devono per forza spostarsi con l’auto il tempo di fare la spesa deve essere ridotto al minimo. Facendo conto che la sosta costa 0,50 centesimi di euro all’ora e che non deve essere fatta tutti i giorni, non capisco tutte queste critiche. Riguardo alle richieste dei commercianti, credo che molti di loro abbiano già stipulato abbonamenti mensili, trimestrali o annuali quindi non c’è nessun aggravio dei costi”, dichiara la Petrillo, che parla inoltre di possibile danno erariale in caso di sospensione.

“Per com’è stato fatto l’appalto il Comune di Giugliano incassa un canone fisso mensile di 5miale e 500 euro al mese dalla ditta, dunque non c’è nessuna percentuale sui soldi delle sanzioni che perciò vanno solo alla società concessionaria. Qualora il servizio venisse sospeso ci sarebbero meno entrate per il Comune e quindi anche per la cittadinanza, con conseguente danno erariale”, chiarisce la Comandante Petrillo che conclude dicendo: “Bisogna verificare bene tutto visto com’è stato strutturato l’appalto dalla precedente amministrazione, la decisione spetta al commissario prefettizio”.

 

 

 

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