“Hai toccato ‘a peccerella…”. Pedofilo picchiato in strada nel Napoletano: è fratello di un pentito

Aveva solo 9 anni la bimba violentata a Caivano, l’ennesimo abuso scoperto dai carabinieri che ha portato all’arresto di un uomo di 55 anni. Il soggetto arrestato, pregiudicato e fratello di un collaboratore di giustizia, è stato picchiato per vendetta. E’ stato individuato
poche ore dopo aver abusato della piccola da alcune persone vicino al clan e brutalmente picchiato per strada, poi è stato portato in un locale isolato dove gli è stato intimato di andare via da Caivano.

“Non ti uccidiamo perché non l’hai violentata altrimenti eri sotto terra”, gli avrebbero detto. La violenza sessuale non si sarebbe consumata del tutto ma ci sarebbero stati solo palpeggiamenti. I fatti risalgono allo scorso aprile. In questi tre mesi i carabinieri di Casoria, con i colleghi di Caivano, hanno effettuato le dovute indagini e sono risaliti  Circa i motivi della brutale aggressione, l’arrestato affermava che probabilmente era scattata come vendetta trasversale in quanto il fratello è un collaboratore di giustizia. Una versione che non convinse per niente i carabinieri che avviarono immediatamente una indagine.