«Ho visto Maradona», il ricordo in lacrime di Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio

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Anche il mondo della musica napoletana dice addio al più grande calciatore di tutti i tempi. Alla notizia della morte di Diego Armando Maradona, Gigi d’Alessio e Nino D’Angelo hanno tributato l’ultimo saluto al Pibe de oro. Argentino di nascita, ma napoletano per destino, Maradona ha incarnato il riscatto di Napoli e del sud Italia indossando la casacca del Napoli e portandola a successi nazionali ed europei.

Ancora non riesco a crederci. Sei stato il più grande di tutti. Quello che hai significato per Napoli, per tutti noi, non si può spiegare, e rimarrà per sempre. Ho avuto il privilegio di esserti amico, ed è una cosa che non dimenticherò mai. Maradona è leggenda, Maradona è per sempre. Viva Maradona.” ha scritto sui social Gigi D’Alessio
“Ho visto Diego Armando Maradona”, inizia così il commento di Nino D’Angelo. “Ad un certo punto mi ha preso per mano come se fossi un bambino, mi ha portato al centro del campo e mi ha detto: ”Guarda cosa faccio”. Era ad una ventina di metri dalla piccola porta vuota- continua il caschetto d’oro napoletano- e quando stava per tirare io subito: “Diego pure io riesco a segnare da questa distanza visto che non c’è il portiere”, e lui: “Ma io non voglio segnare, io voglio prendere la traversa” e così è stato per tre volte consecutive. Applausi a non finire. Era sempre lui, il genio, il Dio del calcio, il più grande giocatore di tutti i tempi, di tutti i pianeti” conclude Nino D’Angelo.

Diego Armando Maradona: autopsia, edema polmonare e crisi cardiaca

Un’insufficienza cardiaca acuta, con cardiomiopatia dilatativa: sono questi gli esiti dell’autopsia preliminare effettuata subito in serata sul corpo di Diego Armando Maradona, morto ieri attorno alle 12 nella sua residenza. Gli esami sono stati svolti all’ospedale di San Fernando, fuori dal quale stazionavano, come in tanti altri luoghi simbolo dell’Argentina, numerosi tifosi sotto choc.

L’insufficienza, hanno potuto accertare i medici, è stata provocata da un “edema polmonare acuto”, secondo quanto scrive il ‘Clarin’