Non conosco esattamente i dati di tutte le regioni, ma siccome le cose stanno andando meglio penso proprio che sarà così”. Così la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa risponde ad Affaritaliani.it alla domanda se da giovedì 7 gennaio tutto il Paese sarà in zona gialla.

“Non si possono escludere nuove zone rosse, dipenderà dall’andamento dei dati”, ha aggiunto. Il 7 gennaio, spiega, “si ricomincia con la normale colorazione, giallo, arancione e rosso, sulla base delle misurazioni illustrate ogni settimana e che tutti conoscono, a partire dalle Regioni”.

Le restrizioni

L’Italia da ieri è tornata tutta in zona rossa, per gli ultimi giorni di lockdown, fino all’Epifania, con la “pausa” arancione del 4 gennaio. Le restrizioni saranno quelle già predisposte nella settimana di Natale, dal 24 al 27 dicembre, con il divieto di spostamento se non per andare a trovare amici o parenti, in massimo due persone (ed eventuali figli sotto i 14 anni o persone disabili) e una sola volta al giorno. Stando sempre attenti comunque al divieto assoluto di muoversi nelle ore del coprifuoco, cioè a partire dalle 22, se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità e urgenza. I trasgressori rischiano multe che possono variare dai 400 ai 1.000 euro. In casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi, esclusi sempre i minori di 14 anni. Per questo le forze dell’ordine predisporranno controlli più serrati, in particolare sulle auto con più di due passeggeri.

Cosa si potrà fare?

– Non si potrà andare nei bar e nei ristoranti (si può prendere cibo da asporto fino alle 22, e ordinare a domicilio);

– si potrà andare solo in alcuni negozi al dettaglio (quelli inclusi in questo elenco);

– si potrà uscire di casa per fare una passeggiata (con la mascherina, in prossimità della propria abitazione) e per fare attività sportiva (da soli: una corsa, un giro in bici);

– non si potrà uscire di casa se non per ragioni di salute, lavoro o necessità (oltre alle attività sportiva e motoria appena citate), ma con un’eccezione importante. Sarà infatti possibile uscire di casa per andare in visita nelle abitazioni di parenti e amici, pur se rispettando quanto scritto sopra.

– Sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. È possibile percorrere una distanza «non superiore a 30 chilometri dai relativi comuni», ma è vietato recarsi nel capoluogo di provincia;

– Si può andare — al massimo in due, e con un solo spostamento al giorno — a trovare un parente o un amico, anche fuori comune (ma all’interno della propria regione).

Le restrizioni di Capodanno potrebbero non essere le ultime per gli italiani. Le fasce colorate – come ha confermato il premier Giuseppe Conte ieri nella conferenza di fine anno – resteranno ancora, soprattutto per scongiurare una terza potenziale ondata di Covid. “Dobbiamo solo capire – ha detto il presidente del consiglio – se le varianti, come quella inglese, che hanno un tasso di contagiosità più elevato, ci richiederanno o meno l’aggiornamento delle nostre misure. Altrimenti il sistema per fasce col monitoraggio è assolutamente adeguato anche per la terza ondata”. Ed intanto, in vista del 7 gennaio – e quindi di una cauta ripresa – sono diverse le attività che chiedono chiarezza sul futuro. (ANSA).

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