Il vino sulla panchina, la birra in auto con gli amici e il medico runner: le giustificazioni dei giuglianesi ai controlli della Municipale

C’è chi stava bevendo una bottiglia di vino seduto sulla panchina, chi era in auto con altri due amici a bere birra, chi era venuto a Giugliano proveniente da altri Comuni con la scusa di fare la spesa. Queste alcune delle autocertificazioni più curiose presentate stamattina agli agenti della polizia municipale di Giugliano, impegnata in una vasta operazione di controllo del territorio per il rispetto dell’ordinanza anti Covid-19. In campo 14 agenti, guidati operativamente sul campo dall’ufficiale Salvatore Borgese, coordinati dalla Comandante Maria Rosaria Petrillo. Effettuati diversi posti di blocco, sia al centro che in periferia. I controlli hanno portato nella sola mattinata di oggi martedì 24 marzo al controllo di 281 persone, di cui 11 sono stati denunciati per violazione del decreto sulla limitazione degli spostamenti. Tra le autocertificazione presentate, alcune presentavano le scuse più curiose: dal ragazzo che beveva la bottiglia di vino su una panchina, tre amici di Marano sorpresi in auto a Giugliano a bere birra, uno che aveva detto di essere andato a comprare il latte di soia, un’altra persona ha detto che andava a pulire le scale in un condominio. Addirittura un runner che si è professato medico, le cui dichiarazione è in fase di accertamento.

Coronavirus, prima vittima a Giugliano. Terzo caso a Qualiano, stabili gli altri Comuni

Sono 44 i casi in totale  di coronavirus nell’area giuglianese. E’ Giugliano la città del comprensorio giuglianese più colpita dai contagi per coronavirus,  Calvizzano l’unico comune ancora a quota zero. Questa la fotografia dei sette comuni facenti parte dell’area giuglianese sull’emergenza covid aggiornata al 24 marzo ore 13.
La terza città della Campania è a 21 casi, ma purtroppo si registra un decesso avvenuto poco fa. Si tratta di un 76enne che era ricoverato al Cotugno. A darne notizia in anteprima è il portale TeleclubItalia. Si tratta del terzo giuglianese, due risiedevano però al Nord da anni. Questo è il primo residente nella terza città della Campania a perdere la vita per colpa del virus.
Terzo caso a Qualiano, a comunicarlo è il sindaco De Leonardiis. Si tratta di un militare della Cecchignola domiciliato a Qualiano ma in servizio a Udine dove è stato infettato da un collega di stanza.

Il militare risulta essere asintomatico ed è in isolamento a Qualiano con la sua famiglia da poco meno di due settimane.

Sei i casi a Marano e Mugnano, gli unici a crescere rispetto a ieri. (ieri erano a 5 ciascuno) In quest’ultimo comune si è registrato anche un decesso. Tre i casi a Villaricca, quattro a Sant’Antimo. Uno solo a Melito mentre Calvizzano è a zero casi per fortuna.
Tutti i sindaci e amministrazioni hanno provveduto nei rispettivi paesi a inasprire i controlli contro chi continua a restare in strada senza motivo e a procedere a sanificazioni delle strade.