Disastro ambientale a Caivano, l’allarme: «Chiudete finestre e condizionatori»

Uno spaventoso incendio è scoppiato nella zona industriale di Caivano. Secondo le testimonianze ad andare a fuoco un deposito di imballaggi. Due le persone rimaste intossicate dal fumo nero. I residenti hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Sul posto sono arrivati i militari dell’esercito e le prime autobotti, utili per domare le fiamme. In soccorso stanno arrivando anche gli imprenditori vicini che stanno utilizzando i muletti. La colonna di fumo è visibile nei Comuni della provincia di Napoli e Caserta. Il titolare dell’azienda Di Gennaro sta vivendo minuti di grande tensione. Sono stati isolati i rifiuti che rischiavano di bruciare. L’area è controllata, però si attende che le incendio venga domato per capirne le cause.

L’INTERVENTO DEI LAVORATORI

Ci sono stati dei gesti eroici da parte di alcuni dipendenti dell’azienda, che appena hanno visto il rogo hanno spostato gli imballaggi. Con questa azione è stata evitata l’espansione delle fiamme.

Il Responsabile Ambiente del Comune di Caivano ha chiesto alle persone di chiudere porte e finestre e non accendere l’aria condizionata per le diossine sprigionate nell’area dal rogo. La coltre di fumo è visibile da km di distanza e in queste ore sta invadendo vari comuni limitrofi. Bisogna evitare di avvicinare al perimetro.