Incredibile nel Casertano, litiga con la fidanzata e la lancia dal balcone: volo di 6 metri

Nella notte tra il 6 e il 7 novembre, Agenti della Polizia di Stato, in Villa Literno, hanno tratto in arresto un pericoloso straniero di origine nigeriana che alcune ore prima si era macchiato di un grave delitto contro la persona, avendo tentato di cagionare la morte della propria compagna (anch’essa nigeriana), lanciandola dal balcone della loro abitazione, da un’altezza di circa sei metri, così da procurarle lesioni gravissime.

 

A.O., Nigeriano di anni 40, era entrato nel Territorio nazionale due anni fa, dopo essere sbarcato come tanti suoi simili a Lampedusa, per poi spostarsi, dopo alcuni mesi, in quel di Comune di Castel Volturno, notoriamente conosciuto dagli immigrati nordafricani come la “capitale” italiana, e successivamente, da circa un mese, in Villa Literno – Via Porchiera, dove conviveva con una donna nigeriana, G.L. di anni 31.

Nella serata del 6 u.s., Agenti del Posto di Polizia di Casapesenna intervenivano presso la Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, ove era stata segnalata la presenza di una donna nigeriana in gravi condizioni, in quanto buttata giù dal balcone dal suo convivente Nigeriano, fatto accaduto proprio in Villa Literno – Via Porchiera.

Giunti sul posto, citati agenti riscontravano la presenza della donna, la quale, benché versasse in gravi condizioni, riusciva a spiegare la dinamica del fatto di cui era rimasta vittima, fornendo anche indicazioni sull’identità del suo convivente e sul luogo ove si trovava l’abitazione dalla quale era stata scaraventata in basso, dopo una lite scaturita da futili motivi e, probabilmente, determinata dallo stato di ebbrezza del suo fidanzato.