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Jammer e reti da pesca sulle carceri napoletane, il progetto del Procuratore Gratteri

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Martedì scorso il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, ha annunciato il progetto di installare le reti da pesca sulle carceri napoletane per bloccare le consegne dei droni e ha parlato dell’installazione dei jammer nel carcere di Secondigliano che bloccano le telefonate all’interno dell’istituto penitenziario. “Installeremo le reti da pesca per bloccare le consegne dei droni. Qualcuno ha protestato perché diceva che i telefoni non funzionavano all’esterno del carcere, ma nel momento in cui lo abbiamo interrotto abbiamo svelato la strumentalizzazione“. Il sistema annunciato da Gratteri sarà supportato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

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