Lite tra cugini a Secondigliano
Lite tra cugini a Secondigliano

Gli agenti del Commissariato Secondigliano, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via del Cassano per una persona ferita che era già stata trasportata all’ospedale Cardarelli.

Gli operatori hanno accertato che la vittima, un uomo di 52 anni, era stato ferito con un’arma da taglio dopo aver litigato con un suo congiunto, nello specifico il cugino, per motivi legati alle loro attività commerciali.

I poliziotti hanno ricercato l’aggressore, che si era reso irreperibile, fino a quando questa mattina V.I., 36enne napoletano con precedenti di polizia, si è presentato presso gli uffici del Commissariato dove è stato denunciato per tentato omicidio.

L’aggressore si è costituito

Si è costituito poco fa presso il commissariato di Secondigliano l’aggressore del gestore della pescheria Imperatore del Perrone di Secondigliano. L’uomo ieri mattina è stato colpito ripetutamente da colpi di arma bianca in seguito ad una lite avuta con un altro esercente, suo cugino, della zona poi scappato. Imperatore è giunto in codice rosso all’ospedale Cardarelli con ferite alla testa e al volto: non è in pericolo di vita ma se l’è vista brutta. Ancora da chiarire l’esatta dinamica della lite poi degenerata.

L’AGGRESSORE DEL PESCIVENDOLO SI E’ COSTITUITO

Sull’episodio sono in corso indagini da parte del commissariato di Secondigliano (guidato dal vice questore aggiunto Raffaele Esposito). L’aggressore, sentendosi braccato dagli uomini del commissariato di Secondigliano, ha deciso di costituirsi. Massimo riserbo sulla sua identità: l’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dalle prime informazioni trapelate sembrerebbe che la lite sia avvenuta per motivi legati al commercio al dettaglio del pesce, commercio tra i più fiorenti nella zona.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.