Che fine ha fatto Gennarino? Il bambino dei film di Mario Merola ha cambiato vita

Difficile dimenticare il piccolo Gennarino, al fianco del grande Mario Merola in ben tre film

All’anagrafe è Marco Girondino, ma per tutti è semplicemente Gennarino, il piccolo scugnizzo dei film di Mario Merola.

Sfacciato, a tratti insolente, ma dal cuore tenero: veniva raccontato così il personaggio di Gennarino dal regista Alfonso Brescia. Con Brescia Girondino, poco più che bambino, fu protagonista tre volte al fianco del Re della Sceneggiata.

Gennarino e la memorabile scena finale di ‘Napoli… serenata calibro 9’

‘Napoli… serenata calibro 9’, ‘Il Mammasantissima’ e ‘I Contrabbandieri di Santa Lucia’ sono da considerare dei veri e propri cult del genere e Gennerino (questo il nome che lo accompagna nelle tre pellicole) ne è protagonista. Indimenticabile la sua interpretazione in  ‘Napoli… serenata calibro 9’ con la commovente scena finale in cui abbraccia e chiama più volte ‘papà’, Mario Merola, mentre questi stava per essere portato in carcere dalla polizia.

Abbandonata la vita di attore per la famiglia

Eravamo a ridosso degli anni Ottanta (1978/1979) e per Marco Girondino sembrava aprirsi una florida carriera da attore ed invece è praticamente sparito nel nulla.

“Dopo aver preso parte a cinque pellicole, ho dovuto lasciare il cinema – ha raccontato qualche tempo fa ‘Gennarino’ al giornalista Giancarlo Tommasone di Stylo24 – I miei genitori avevano altri quattro figli e potevano badare a tutti noi solo facendo restare la famiglia unita”.

Dai film con Mario Merola al presente: cosa fa Gennarino oggi

Una scelta, quella di ‘Gennarino’, dovuta alle esigenze del tempo. Ma cosa fa Marco Girondino oggi?

Marco non vive più a Napoli e dopo aver abbandonato la carriera cinematografica si è dato da fare ed è diventato un affermato imprenditore edile.

Marco Girondino e l’ultimo abbraccio (mancato) al Re della Sceneggiata

Girondino, che oggi ha 51 anni, di quell’epoca ha pochi e sbiaditi ricordi ma un grande rimorso. Quello di non essere riuscito ad abbracciare per l’ultima volta il Maestro. “Con Mario Merola sono stato sempre in contatto. Ricordo che quando era alla fine dei suoi giorni, avrei voluto salutarlo un’ultima volta – ha concluso l’ex scugnizzo – Ma mi dissero che ormai era troppo tardi“.

Non sapremo mai come sarebbero andate le cose se avesse fatto in tempo a salutare Mario Merola. Così ci piace immaginare che si sarebbe ripetuta la scena finale di ‘Napoli… serenata calibro 9’ con un Gennarino ormai uomo che abbraccia e si commuove stringendo per l’ultima volta il Re della Sceneggiata.

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