Maxi controlli alla Stazione di Napoli: 4736 persone identificate, 3 arresti, 9 denunciati

Circa 4736 persone identificate3 arresti9 persone denunciate in stato di libertà17 contravvenzioni elevate di cui 5 ai sensi del regolamento in materia di sicurezza ferroviaria: questo è il bilancio dell’attività effettuata negli ultimi giorni dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania negli scali ferroviari della regione.

273 sono state le pattuglie impegnate nel controllo del territorio ferroviario82 invece quelle impiegate a bordo treno per la scorta di 177 convogli. Inoltre sono stati effettuati 26 servizi antiborseggio per contrastare, in particolare, i furti in danno dei viaggiatori.

 

NAPOLI: ARRESTATO BORSEGGIATORE SERIALE

E’ proprio nell’ambito dell’attività dei servizi antiborseggio che nella giornata di ieri i poliziotti della Polfer hanno proceduto all’arresto di un quarantaduenne pregiudicato napoletano, autore di un furto aggravato ai danni di un turista straniero. Il quarantaduenne, noto alle Forze dell’Ordine per i suoi numerosi precedenti specifici, si trovava nella Stazione di Piazza Garibaldi quando è stato notato dagli agenti della Polizia Ferroviaria che conoscono bene il suo modo di delinquere: sceglie la preda e, approfittando della confusione che si crea mentre i viaggiatori si accalcano per salire a bordo del treno, gli sfila via il portafogli dalla tasca. Di solito, a compimento del misfatto, il malvivente guadagna subito l’uscita mentre il treno sta chiudendo le porte per riprendere la sua corsa. In questo caso, però, il pregiudicato, con in mano la refurtiva, per un errore di valutazione dei tempi di fuga, è rimasto bloccato a bordo treno proprio tra le braccia dei poliziotti che avevano assistito a tutta la scena. E’ stato quindi arrestato per furto aggravato mentre il portafogli contenente la somma di 160 euro, una banconota da 20 dollari e due carte di credito è stato restituito al legittimo proprietario, un cittadino inglese che ha manifestato la propria gratitudine per il tempestivo intervento della Polizia, che gli ha evitato così il disagio e le lungaggini burocratiche a cui avrebbe dovuto far fronte. Il quarantaduenne è stato condotto agli arresti domiciliari e nella mattinata odierna, giudicato con rito direttissimo, è stato condannato alla pena di un anno di reclusione con obbligo di presentazione alla P.G., 300 euro di multa e  pagamento delle spese processuali.

 

NAPOLI: ARRESTATO RAPINATORE A SEGUITO DI INDAGINI

Sempre nella giornata di ieri, i poliziotti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania, a seguito di indagini, hanno proceduto all’arresto di un quarantacinquenne napoletano. Gli agenti della Polfer anche con l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza,  avevano individuato nel quarantacinquenne, pregiudicato, l’autore di una rapina effettuata nello scorso mese di agosto. In quella occasione un uomo aveva dichiarato di essere stato vittima di una rapina all’esterno della stazione centrale di Napoli. Nella denuncia aveva asserito che un malvivente, con l’intento di sottrargli una boccetta, da poco ritirata presso il Ser.T. di Napoli, contenente il metadone col quale l’uomo cura la propria tossicodipendenza, lo aveva scaraventato a terra e colpito ripetutamente con schiaffi e pugni. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli nei giorni scorsi,  visti gli atti, ha disposto per il malfattore la misura di custodia cautelare in carcere. Appena ricevuta l’ ordinanza i poliziotti, consapevoli dell’attrattiva che genera l’ambiente della stazione centrale in quel soggetto pregiudicato, si sono messi alla sua ricerca e lo hanno fermato proprio mentre si aggirava nei pressi dello scalo ferroviario. Al quarantacinquenne è stata quindi notificata l’ ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere ed è stato condotto presso la casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’ A.G.

 

NAPOLI: PRESO ESIBIZIONISTA PER ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO

Mentre viaggiavano a bordo di un treno regionale che da Roma Termini conduce nella stazione di Napoli Centrale, due donne sono rimaste vittima delle attenzioni libidinose di un trentacinquenne nigeriano. L’uomo, nel tardo pomeriggio di ieri, poco dopo la partenza del treno dalla Stazione di Aversa, è entrato nella carrozza dove viaggiavano le due donne e, sedutosi sul sedile davanti a loro, dopo aver messo le mani nei pantaloni della tuta,  ha iniziato a masturbarsi guardandole intensamente negli occhi. Le signore, impaurite, hanno immediatamente lasciato la carrozza alla ricerca di altri viaggiatori lungo il convoglio. Il trentacinquenne però ha deciso di seguirle fino all’ultima carrozza dove le donne, spaventate, si sono rivolte agli astanti, tra cui un poliziotto, e al capotreno che ha immediatamente avvisato la Polfer di Napoli Centrale. All’arrivo del treno in stazione, gli agenti hanno immediatamente bloccato e identificato lo straniero al quale è stata contestata la violazione amministrativa degli atti osceni ed è stata comminata una multa di 10 mila euro.

 

NAPOLI: SALVATA DAL TENTATIVO DI SUICIDIO

Aveva intenzione di farla finita lanciandosi sotto ad un treno ma gli agenti della Polfer l’hanno fatta desistere dal suo intento suicida. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri nei pressi della Stazione metropolitana di Piazza Leopardi. I poliziotti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania, impegnati in attività di controllo, hanno notato la donna che si incamminava lungo i binari diretta verso la galleria che conduce alla stazione di Napoli-Mergellina. Immediatamente l’hanno raggiunta mentre stava per sedersi sui binari e, cercando di tranquillizzarla, le hanno parlato a lungo, convincendola, alla fine, a desistere dal mettere in atto il gesto inconsulto. La cinquantaseienne è stata quindi portata via dalla sede ferrata e, giunta negli uffici della Polfer, ha raccontato, disperata, di aver preso quella decisione perché attraversa un momento difficile, causato da un disagio personale, per lei diventato insormontabile.

I poliziotti,  dopo aver calmato la donna,  l’ hanno affidata alle cure dei sanitari del 118 che hanno provveduto al trasporto e al ricovero presso il locale Ospedale del Mare.