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mercoledì, Febbraio 1, 2023
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Michael ingoiato dalla balena come Pinocchio: “Sputato da un colpo di tosse”

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Un minuto di terrore, poi la balenottera azzurra che lo aveva inghiottito interamente ha tossito e l’uomo si è salvato. E’ accaduto a Cape Cod, in Massachusetts, a un subacqueo professionista pescatore di aragoste. “All’improvviso ho sentito una spinta e un secondo dopo era tutto nero: ero interamente all’interno della balena. 
Ho pensato che sarei morto”, racconta Michael Packard che, agitandosi all’interno del mammifero lo ha infastidito a tal punto che la balena ha tossito e lui è riuscito a salvarsi, proprio come fece Pinocchio.

Per sua fortuna Packard, subacqueo esperto, aveva ancora il suo respiratore mentre era nella bocca della balena. «Una delle cose che mi è passata per la testa è stata: “Sto respirando aria, e respirerò nella bocca di questa balena fino a quando il mio ossigeno si esaurisce?” – ha detto – . Ho pensato tra me e me, “OK, è così. Sto per morire”. E ho pensato ai miei figli e a mia moglie. Non c’era modo di uscire da lì».  Un episodio simile a Pinocchio.

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Michael ingoiato dalla balena come Pinocchio

Ma all’improvviso capita l’inatteso: dopo circa trenta secondi, almeno questo è il tempo stimato dal sub, la balena è emersa rapidamente e l’ha sputato fuori: «All’improvviso è salita in superficie e ha iniziato a scuotere la testa e mi ha letteralmente sputato in aria facendomi cadere sull’acqua. Ero libero e ho ripreso a nuotare. Non potevo crederci. Non potevo credere di esserne uscito fuori. E sono qui a raccontarlo».

«Non vediamo le megattere fare qualcosa di simile normalmente – ha raccontato il biologo Jooke Robbins, direttore degli studi sulle megattere presso il Center for Coastal Studies di Provincetown alla Cnn – . Penso che sia stata una sorpresa per sia per il sub che per l’animale».

Robbins ha affermato che le megattere spesso si dedicano alla cosiddetta “alimentazione affondo”, in cui una balena in rapido movimento cerca di raccogliere una grande quantità di cibo in bocca. E quando lo fanno non vedono necessariamente tutto quello che ingeriscono. Il biologo ha anche aggiunto che con molta probabilità Packard non sarebbe stato inghiottito perché, nonostante le loro bocche enormi, le gole non sono abbastanza grandi da far passare una persona. Da lì il “colpo di tosse” per sputare l’ospite indesiderato.

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