“Non affitto ai meridionali, sono come neri e rom”, la proprietaria ora chiede scusa: “Non sono razzista”

“Per me i meridionali sono meridionali, anche nel 4000. I meridionali, i neri e i rom sono tutti uguali: io sono una razzista al 100%”.

Con queste parole, una donna di Milano, negò l’affitto a una ragazza pugliese che si era interessata all’immobile di proprietà della signora.

Succede nella capitale lombarda e a denunciare il tutto ci ha pensato la fidanzata della giovane foggiana, pubblicando messaggi e audio su Facebook, dove scrive: “Il motivo per cui non viene data la casa in affitto alla mia compagna è perché la mia compagna è nata a Foggia“. E a seguire, commenta amara: “Benvenuti nell’Italia di oggi dove, a quanto pare, c’è da tirare fuori i cartelli con scritto ‘Non si affitta ai meridionali’ perché, evidentemente, non sono ancora passati di moda”.

Dopo la bufera scoppiata sui social e non solo, in diretta alla trasmissione radiofonica “La Zanzara” su Radio 24 sono arrivate le scuse di Patrizia, la donna ‘razzista e salviniana’ (come si era auto-descritta) che aveva negato l’affitto alla ragazza pugliese: “Non sono razzista, non sono nemmeno salviniana, non sono di nessuno. Ho sbagliato, ho perso la testa. Adesso che faccio? Mi ammazzo? Mi butto nel Naviglio?”.

Patrizia ha raccontato la sua versione dei fatti: la donna, a suo dire, intendeva vendere la casa e non più affittarla, ma di fronte all’insistenza della giovane foggiana ha perso la pazienza. Ora però si dice pronta a tornare indietro: “Chiedo scusa, se vuole l’appartamento è suo, ma non mi risponde più”.