Una condanna a cinque anni e otto mesi. Questa la decisione per Renato Caiafa imputato per l’omicidio dell’amico Arcangelo Correra avvenuto in piazzetta sedil Capuano il 9 novembre 2024. Accolte solo in parte le richieste della Procura che aveva chiesto per il giovane una condanna a vent’anni per omicidio volontario.
Una richiesta non condivisa dal giudice per il quale si è trattato di omicidio colposo, da qui una condanna decisamente al ribasso rispetto alla richiesta iniziale.
Il ventenne, secondo quanto emerse dagli accertamento della Polizia di Stato, maneggiandola, puntò la pistola calibro 9x21con il caricatore maggiorato risultata rubata all’indirizzo dell’amico facendo partire inavvertitamente il colpo che raggiunse Correra alla testa, uccidendolo.
Agli inquirenti Renato Caiafa riferì di avere trovato l’arma sulla ruota di una vettura parcheggiata nei pressi della piazzetta dove si stava intrattenendo con la vittima e altri amici. Renato Caiafa è il fratello di Luigi Caiafa, il 17enne che venne ucciso da un poliziotto mentre, con un complice, stava compiendo una rapina all’angolo tra via Duomo e via Marina, nel cuore di Napoli, la notte del 4 ottobre 2020.
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