HomeCronacaOmicidio di camorra a Fuorigrotta, c'è la pista dello spaccio a Pianura

Omicidio di camorra a Fuorigrotta, c’è la pista dello spaccio a Pianura

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C’è un filo rosso che lega l’omicidio di Pasquale D’Anna allo spaccio di droga a Pianura. Nel marzo 2025 il 34enne, detto Oino, è stato ucciso in piazzale Tecchio a Fuorigrotta, in un agguato in cui Massimo Aragiusto è rimasto ferito. Intanto, ieri i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA, a carico di 10 indagati: 8 sono finiti in carcere e 2 sono stati destinatari del divieto di dimora nella provincia partenopea. I militari sono entrati in azione nelle province di Napoli, Padova e Parma.

La piazza di spaccio del Visionario

Le accuse per gli indagati sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, aggravata dall’impiego di minori organizzati su turni, violenza privata e lesioni personali aggravate dal metodo mafioso. Avviate a seguito di alcune segnalazioni di episodi avvenuti all’esterno delle scuole a Pianura, tra agosto 2024 e gennaio 2025, le indagini hanno ricostruito i movimenti della storica piazza di spaccio del Visionario, gestita dallo stesso D’Anna e dal padre.

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Nel corso delle attività gli inquirenti hanno documentato la vendita di cocaina, crack, hashish e marijuana che avveniva in un bunker dotato di sistemi di videosorveglianza all’avanguardia. L’organizzazione garantiva anche le consegne a domicilio, fino ai comuni vicini, avvalendosi di corrieri specializzati al servizio “home delivery”.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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