Polveriera a Ponticelli, 2 clan tornano a sparare per il controllo del quartiere. Per tracciare la metamorfosi dei gruppi camorristici bisogna partire dalla frantumazione strutturale e operativa del clan De Micco. Fatto che ha dato luogo alla proliferazione di altri gruppi.  In questo contesto risulta decisivo anche l’indebolimento del contrapposto clan D’Amico.
Quindi esiste un cartello criminale formato dalle storiche famiglie De Luca Bossa-Minichini-Schisa che si sono coalizzate con altri clan dei quartieri limitrofi. Riuscivano, infatti, ad estendere la loro influenza anche nel comune di Cercola.
A Ponticelli permane, comunque, l’operatività della contrapposta famiglia De Martino, fedelissima del disarticolato clan De Micco, che gestisce alcune piazze di
spaccio nella zona del Rione Fiat. Affari condotti con il placet dei De Luca Bossa.
Invece nella zona si via Franciosa si conferma il forte radicamento della famiglia Casella, articolazione del disciolto clan Sarno. Gli esponenti di vertice ed affiliati sono stati scarcerati nel mese di ottobre 2019 per un difetto procedurale dopo essere stati raggiunti, nel 2018, da un provvedimento restrittivo.

Agguato al ras a Ponticelli, si teme un nuovo scontro con il gruppo ‘XX’. Articolo di Stefano di Bitonto

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.