Scoppia il caso ‘Progetto Esserci’, la Giametta: “si interpelli la Prefettura”

(L'Assessore Giametta - archivio)

Sono giorni di tensione amministrativa ed istituzionale a Grumo Nevano. Un pasticcio burocratico ha fatto si che si generassero dubbi circa la regolarità dell’assegnazione di fondi comunali. Ad essere precisi, il dubbio paventato in consiglio comunale dal Consigliere Ricciardi riguarda un possibile conflitto di interessi. Secondo Ricciardi, l’Assessore Carmela Giametta non può essere la responsabile legale di un’associazione destinataria di fondi comunali e, contemporaneamente, una carica istituzionale dell’Amministrazione. Già la scorsa settimana si era alzato il polverone sul caso”Progetto Esserci” (è questo il nome dell’associazione finanziata con fondi comunali). La Giametta, va detto, è sempre stata impegnata in attività di volontariato per il territorio di Grumo Nevano. Ed è per questo che la questione potrebbe essere più spinosa di quanto non sia.

L’Assessore Giametta chiede l’intervento del Prefetto

Il danno d’immagine e il calo di credibilità potrebbero essere devastanti. Probabilmente è per questo che l’Assessore ha deciso di cancellare ogni dubbio nel modo più diretto ed efficace possibile. Ossia, chiedendo di inviare tutta la documentazione dell’assegnazione dei fondi (1763,00 euro, nda) alla Prefettura «per avere un parere sulla presunta incompatibilità paventata dall’opposizione». La richiesta della Giametta, fatta in consiglio comunale, è stata avallata dal Consigliere di maggioranza Giuseppina Chianese e dal Consigliere Di Bernardo. Si attenderà l’ufficialità super partes della Prefettura. Come specificato dalla Chianese, «proprio per fugare ogni dubbio e continuare a lavorare sempre nell’ottica della trasparenza e della legalità».