Decisivo nella faida tra i Di Lauro e gli Scissionisti, chi è Raffaele Imperiale
Paolo Di Lauro, Raffaele Imperiale, Raffaele Pagano

Oggi Raffaele Imperiale è stato catturato a Dubai ma il narco-boss ebbe un ruolo fondamentale nella Faida di Scampia. Infatti fu l’ago della bilancia dello scontro tra la famiglia Di Lauro e il clan degli Scissionisti.  La vita di Imperiale sembra uscire direttamente da una sceneggiatura Netflix. Figlio di un facoltoso costruttore di Castellammare di Stabia,  ‘Lello Ferrarelle’ sin da ragazzo subì un sequestro lampo che non ha mai del tutto convinto gli inquirenti che seguirono il caso.

E’ appena ventenne quando si trasferisce ad Amsterdam dal fratello. Forse è lì tra i canali che capisce l’importanza di determinati canali. In terra olandese fu introdotto da un uomo dei Moccia a Elio Amato (il fratello di Raffaele, capo degli Scissionisti) che si presenta come Giancarlo e prenota un carico da far arrivare a Secondigliano.

LA FAIDA DI SECONDIGLIANO E IL RUOLO DI ‘FERRARELLE’ IMPERIALE

Da lì in poi è l’ascesa del giovane Imperiale che fa i milioni grazie all’organizzazione criminale creata da Paolo Di Lauro. All’epoca nel clan di Ciruzzo o’ milionario c’erano da Raffaele Amato, Maurizio Prestieri, Rosario Pariante, Enrico D’Avanzo, Raffaele Abbinante, Gennaro Marino e Antonio Leonardi. Quindi Imperiale diventa il referente di Secondigliano che tratta direttamente con i Signori della Droga.

Talmente potente che quando scoppia la faida sia i Di Lauro che gli Scissionisti sanno bene che ‘o Lello sarà decisivo al fine degli esiti della contesa. Previsione che si concretizza quando Imperiale continua a rifornire la ‘Scissione’.

L’ARRESTO DEL SUPER NARCOS RAFFAELE IMPERIALE

Il super-narcos tratto in arresto negli Emirati Arabi Uniti, lo scorso 4 agosto. Imperiale è considerato uno dei latitanti più pericolosi. Da tempo protagonista di massimo livello del traffico internazionale di stupefacenti e del riciclaggio di denaro. L’arresto è avvenuto nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli e condotte dal GICO di Napoli e dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli. Catturato anche con il supporto dei Servizi Centrali della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato.

Arresto, eseguito dalle Autorità di Dubai, concretizza gli sforzi di un’intensa attività di cooperazione internazionale Giudiziaria e di Polizia svolta dal Ministero di Giustizia, dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, anche attraverso le Agenzie di Interpol ed Europol.

IMPERIALE ERA TRA I LATITANTI DI MASSIMA PERICOLISITA’

Raffaele Imperiale è collocato ai primi posti dell’elenco dei latitanti di massima pericolosità della Direzione Centrale della Polizia Criminale. Nato a Castellammare di Stabia il 24 ottobre 1974. Inizialmente noto agli inquirenti come Lello di Ponte Persica, frazione del medesimo comune partenopeo. E’ stato capace di costruire un imponente network di trafficanti internazionali, in particolare di cocaina.

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