Raffaella Carrà
Raffaella Carrà - prof. Giacomo Mangiaracina

Raffaella Carrà è morta per una malattia che da qualche mese aveva attaccato il suo corpo minuto e pienissimo di energia. A portare via la regina dello spettacolo italiano è stato un tumore al polmone, o meglio un carcinoma al polmone. Da qualche mese la soubrette era scomparsa dai salotti e in pubblico, purtroppo la malattia l’ha colpita in modo devastante, ma nonostante tutto la Carrà aveva volontà e coraggio da vendere.

Il Messaggero ha smentito le voci messe in giro da qualcuno sui social, circa delle complicazioni dovute al vaccino anti Covid ed ha confermato che Raffaella Carrà sarebbe morta a causa di un brutto tumore ai polmoni.

Morte Raffaella Carrà, la conferma del prof Mangiaracina

Il noto prof. Giacomo Mangiaracina ha parlato ieri delle cause della scomparsa di Raffaella Carrà. Il medico chirurgo e docente all’Università La Sapienza (anche Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Prevenzione e fondatore e della Società Italiana di Tabaccologia) ha parlato ai microfoni della trasmissione “Genetica oggi” su Radio Cusano Campus ed ha spiegato che a portarci via la Carrà sarebbe stato un tumore.

“La mamma di Raffaella Carrà è morta a 63 anni proprio per tumore al polmone, quindi si tratta innanzitutto di una possibile questione genetica. E poi se una persona fuma il destino è quasi inevitabile.

Purtroppo il fumo ci ha portato via Raffaella con 10 anni d’anticipo. Abbiamo molti studi che dicono che il fumo accorcia la vita di 10-12 anni, questo vale per tutti. La dipendenza, come quella dal tabacco, ti porta nelle condizioni di non poter dire no. Il 90% dei tumori polmonari avvengono tra i fumatori.

Se c’è una base genetica è chiaro che tutti i modelli di stile di vita influiscono su quella base genetica. Il polmone della donna è più piccolo rispetto a quella degli uomini, quindi anche gli effetti negativi sono triplicati, tant’è che il tumore al polmone è diventato la prima causa di morte tra le donne”.

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