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domenica, Novembre 27, 2022
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La bellissima storia di Lydia e Timothy, due gemellini da embrioni congelati 30 anni fa


Record negli Stati Uniti, dove sono nati i due gemellini “più vecchi del mondo”. Gli embrioni di Lydia e Timothy Ridgeway, nati il 31 ottobre 2022, erano stati congelati 30 anni fa, precisamente nell’aprile 1992.

I neonati, secondo quanto riferito dal National Embryo Donation Center alla Cnn, hanno superato il record per essere stati concepiti con gli embrioni più vecchi che abbiano portato a un parto di bimbi vivi. Quello precedente spettava a Molly Gibson, nata nel 2020 da embrioni congelati 27 anni prima, e prima di lei a detenerlo era sua sorella Emma, nata da un embrione congelato 24 anni prima.

PARTO RECORD NEGLI USA, GLI EMBRIONI CONSERVATI IN AZOTO LIQUIDO A -128°

Gli embrioni sono stati conservati a circa -128°C in azoto liquido a partire dal 22 aprile 1992. “C’è qualcosa di sbalorditivo in tutto ciò. In un certo senso sono i nostri figli più grandi, anche se dovrebbero essere i più piccoli”, ha detto il papà Philip Ridgeway, che con la moglie Rachel ha altri quattro figli di 8, 6, 3 e quasi 2 anni, nessuno concepito tramite fecondazione in vitro o con donatori. “Avevo 5 anni quando Dio ha dato la vita a Lydia e Timothy, e da allora ha preservato quella vita”, ha poi aggiunto.

Gli embrioni, ha spiegato la Cnn, sono stati creati per una coppia sposata anonima utilizzando la fecondazione in vitro: lui aveva poco più di 50 anni, mentre la donatrice di ovociti ne aveva 34. Gli embrioni non utilizzati subito sono stati conservati per quasi tre decenni in un laboratorio per la fertilità sulla costa occidentale degli Usa: fino al 2007, quando la stessa coppia che li aveva generati li ha donati al National Embryo Donation Center di Knoxville, in Tennessee, nella speranza che altri potessero utilizzarli.

“L’ADOZIONE DI EMBRIONI E’ STATA UN QUALCOSA CHE CI E’ PIACIUTO”

Ha raccontato ancora Philip: “Non abbiamo mai pensato a quanti bambini volevamo, ma che ne avremmo avuti tanti quanti Dio ce ne voleva dare. Quando abbiamo sentito parlare di adozione di embrioni, è stato qualcosa che ci è piaciuto”.

Secondo gli esperti, l’età dell’embrione non dovrebbe influire sulla salute del bambino, poiché ciò che conta di più è l’età della donna che ha donato l’ovulo. “Se quella paziente aveva 25 anni, molto probabilmente i suoi embrioni sopravviveranno”, ha spiegato Zaher Merhi, esperta di fertilità presso il Rejuvenating Fertility Center di New York.

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