Reddito d’Emergenza e di Cittadinanza, le date dei pagamenti di luglio

reddito emergenza cittadinanza data acreddito
Reddito d'Emergenza e di Cittadinanza, le date degli accrediti di luglio

I percettori del Reddito di Emergenza attendono il pagamento della seconda mensilità da parte dell’Inps. Prima tranche già liquidata lo scorso 12 giugno per coloro che presentarono la richiesta entro maggio. La data del 15 luglio potrebbe essere utile sia per i beneficiari della seconda tranche sia per coloro che presentarono la domanda entro il 30 giugno. Invece il Reddito di Cittadinanza dovrebbe essere accreditato il prossimo 27 luglio.

LE CIFRE DEL REDDITO DI EMERGENZA

Il contributo del decreto Rilancio corrisponderà circa 800 euro alle famiglie per due mesi. 840 euro qualora il nucleo sia composto da due adulti, due minorenni e un componente non autosufficiente. L’Inps comunica ufficialmente che: “Il termine di presentazione delle domande di Reddito di Emergenza è prorogato al 31 luglio 2020. Per l’invio delle domande sono disponibili anche i servizi offerti dai Centri di assistenza fiscale CAF e dai patronati”. 

Potranno richiedere il Reddito di Emergenza le famiglie che hanno un Isee inferiore ai 15mila euro. Quindi il contributo oscillerà tra i 400 e gli 800 euro a seconda della composizione del nucleo familiare: 400 euro per i single, 560 euro per una coppia, 640 per una genitori con due figli maggiorenni, 480 euro per un genitore single con un bambino, 720 euro per una coppia con due figli.  

GLI ESCLUSI DAL CONTRIBUTO

Saranno esclusi i detenuti, le famiglie che beneficiano già del Reddito di Emergenza o della pensione di un loro membro. Coloro che hanno un contratto di lavoro dipendente con una retribuzione che superi la soglia dell’Isee. Nuclei familiare che hanno già usufruito dei contributi del Decreto Cura Italia.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook.