Reddito di cittadinanza: 1,6 mln di domande: bocciate il 33%. Al Sud più delle metà delle richieste

Melito di Napoli: Chiesa di Santa Maria delle Grazie. Photo by Steve J. Morgan, 1 October 2003.

Le domande di reddito e pensione di cittadinanza arrivate all’Inps dal marzo 2019 al 7 gennaio 2020 sono state 1,6 milioni e 1,1 milioni, il 67%, sono state accolte. L’importo medio mensile erogato dall’istituzione della prestazione è pari a 493 euro, con una media superiore del 7% rispetto a quella nazionale nelle regioni del Sud e delle Isole e inferiore dell’8% e del 14% rispettivamente nelle regioni del Centro e del Nord. Lo rileva l’Inps nel suo Osservatorio sul Reddito di cittadinanza.

Sono 88mila (il 5%) le domande ancora in lavorazione mentre 457mila (il 28%) sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 ad oggi 56.000 nuclei sono decaduti dal diritto per rinuncia del beneficiario (8% dei nuclei), variazione della situazione reddituale del nucleo (10%), variazione della composizione del nucleo ad eccezione di nascita e morte (39%) o variazione congiunta della composizione e della situazione economica del nucleo (42%). L’80% delle domande è stata trasmessa dai Caf mentre il 20% è stata presentata attraverso le Poste (quest’ultimo canale è stato utilizzato soprattutto al Nord con il 31%). Dalle regioni del Sud e delle Isole sono arrivate il 56% delle domande.