Reddito di Cittadinanza, la data della ricarica di gennaio non sarà come quella di dicembre

Per i pagamenti del reddito di cittadinanza, nel mese di gennaio del 2020, non sarà come Natale, ovverosia non ci saranno accrediti su Postepay in anticipo. La data di accredito, infatti, torna ad essere quella standard, il 27 del mese, per tutte le domande di reddito di cittadinanza accettate entro lo scorso 30 novembre del 2019.

Per le domande accettate a dicembre del 2019, invece, proprio in questi giorni i nuovi percettori del reddito di cittadinanza dovrebbero ricevere via mail o Sms l’avviso di ritiro della card presso gli uffici postali.

La carta del reddito di cittadinanza, già attiva e con l’importo mensile spettante, sarà rilasciata insieme al codice PIN che serve non solo per i pagamenti, ma anche per effettuare prelievi di contante nel rispetto dei limiti previsti.

 

Dal primo gennaio 2020 il Bonus sociale idrico viene rafforzato, con uno sconto maggiore in bolletta e viene esteso anche ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza. Dal 2021 sarà poi automatico senza bisogno di farne richiesta e senza obbligo di provare di averne diritto.

Attuando quanto previsto dal recente ‘decreto fiscalè (DL 124/2019) l’Autorità di Regolazione di Regolazione di Energia Reti e Ambiente ha aumentato il valore del Bonus sulle bollette dell’acqua previsto per le famiglie in difficoltà ( Bonus presente anche per elettricità e gas e introdotto dallo stesso decreto anche per i rifiuti urbani), garantendo le riduzioni non solo per i consumi di acqua (come prevedeva finora la legge), ma estendendole anche ai costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione. Inoltre, dal 2020 hanno diritto al Bonus idrico anche i titolari di reddito e pensione di cittadinanza (come già previsto per elettricità e gas), che potranno presentare la richiesta dal prossimo 1 febbraio.

La richiesta va presentata al proprio comune di residenza (o ai Caf delegati dal Comune) congiuntamente alla domanda per il Bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permette di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri/abitante/giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare, per la cui valorizzazione si tiene conto della tariffa agevolata applicata dal gestore per il servizio di acquedotto, nonché delle tariffe di fognatura e depurazione.