Reddito di cittadinanza in scadenza, come rinnovarlo e le possibilità di lavoro

reddito di cittadinanza
La carta del reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza in scadenza, come rinnovarlo e le possibilità di lavoro. Sarà necessario presentare una nuova domanda per coloro che hanno chiesto il RdC nel marzo 2019. Il contributo scadrà il prossimo settembre, infatti sono trascorsi i 18 mesi del beneficio. Si potrà chiedere il rinnovo attraverso una nuova domanda. Il Decreto Rilancio ha previsto delle novità come l’estensione per altri 2 mesi dalla sospensione della condizionalità.

Dunque i beneficiari non dovranno recarsi al centro per l’impiego per la formazione o l’orientamento. Per continuare a usufruire del reddito per altri 18 mesi bisognerà accettare un’offerta di lavoro in quasiasi parte d’Italia. Per presentare la domanda sono necessari il modulo SR180 per la domanda RdC/PdC e l’Isee aggiornato al 2020.

Entro il 31 luglio i beneficiari potranno partecipare al bandi per diventare assistente civico. Inoltre il Decreto del Governo ha sancito che i percettori del Rdc potranno stipulare contratti a termine fino a 30 giorni, rinnovabili, con datori di lavoro del settore agricolo. La retribuzione massima prevista è di 2mila euro. Chi riceve il contributo del reddito potrà anche fare lo steward sulle spiagge libere. Così come è indicato dall’Ufficio di presidenza di Anci Liguria.

IL REDDITO DI EMERGENZA

Fino a mercoledì l’Inps ha ricevuto oltre 100mila domande per il reddito di emergenza: 63140 sono state inviate dai cittadini e 37118 dai patronati. Oltre 44mila le domande che sono state presentate dai lavoratori domestici per avere il contributo di 500 euro al mese per aprile e maggio. Il RdE è misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare le famiglie in crisi a causa dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. Dopo aver effettuato l’autenticazione al servizio sul sito dell’Inps, sono consultabili i manuali che forniscono le indicazioni per la corretta compilazione della richiesta.

I requisiti per richiedere RdE sono: residenza in Italia del richiedente; un valore dell’ISEE o dell’ISEE corrente inferiore a €15.000; reddito familiare riferito al mese di aprile di importo inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante. La domanda per il contributo dovrà essere presentata a giugno e presumibilmente i primi pagamenti arriveranno entro luglio. Le famiglie potranno ottenere un assegno da 400 a 800 euro per due mesi, erogato in due tranche.