Furti sulle tombe dei bambini, incastrata donna con 2 mila regali in casa

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Furti al cimitero, la polizia locale individua la responsabile. Si tratta di una donna residente nel Sandonatese che aveva in casa quasi 2 mila tra pupazzetti, statuette, vasi e ricordi di ogni genere presi dalle tombe del cimitero di San Donà e probabilmente da altri campi santi nel Basso Piave, ricordi lasciati dai genitori disperati sulle tombe dei loro figli piccoli.
Secondo il sito Nuova Venezia Rinvenuti i ricordi di cui era stata denunciata la scomparsa dalle tombe del cimitero di San Donà e, probabilmente, da quello di Passarella. Oggetti di enorme valore affettivo seppure privi di valore economico, lasciati da una madre e un padre sulla tomba della loro bambina.
L’ultimo caso era la sottrazione avvenuta il giovedì precedente la Pasqua.  Ieri, la denuncia a piede libero di una donna residente in un comune del Sandonatese, dopo una perquisizione nella sua abitazione durante la quale sono stati rinvenuti gli oggetti scomparsi.
Si tratta di una donna cinquantennemadre di famiglia, che evidentemente era spinta da questo bisogno irrefrenabile di impossessarsi degli oggetti che non riusciva più a controllare  Gli oggetti sequestrati comprendono rosari, statuine, giocattoli, peluche, oggetti sacri che sono stati portati al comando di polizia locale in via Ungheria Libera.