Si è spento la scorsa notte Padre Giuseppe Provitera, storico parroco della Parrocchia di Santa Maria della Natività di Secondigliano, nel cuore del Rione Kennedy. Padre Giuseppe aveva 75 anni e da tempo lottava contro un brutto male. Sempre attento alla sua comunità neanche durante la pandemia si era risparmiato. Soltanto due settimane fa aveva festeggiato il 42esimo anno di sacerdozio.

Sulla pagina Facebook ufficiale della Parrocchia di Santa Maria della Natività era stato omaggiato tale importante traguardo:«Caro padre, la tua comunità ha la gioia di condividere insieme a te questo 42º anniversario di sacerdozio. Un traguardo che segna un momento importante nel tuo ministero sacerdotale. Siamo qui intervenuti cosi numerosi, soprattutto per ringraziare il Signore per averci donato te sacerdote ricco di grazia, misericordia e amore. Sei arrivato in questa parrocchia ormai da diversi anni, e sei riuscito con la forza della preghiera a fare crescere spiritualmente e socialmente il nostro problematico e difficile quartiere. Hai voluto conoscere direttamente le singole famiglie e hai pienamente sposato l’invito del Santo Padre ad uscire e andare nelle periferie a portare la Parola di Dio. Sappiamo quanto è stato faticoso e impegnativo l’approccio con la realtà locale, e da lì è iniziata la tua opera di evangelizzazione; hai ben seminato ed oggi dobbiamo dire con grande gioia che i frutti si vedono e sono presenti agli occhi di tutti noi. La tua presenza è stata una benedizione di Dio per la nostra comunità, che nel corso di questi anni è notevolmente cresciuta e non solo in termini numerici, tanti fratelli e sorelle di altre zone della città partecipano quotidianamente, con tanto impegno e amore, alla vita parrocchiale. Caro Padre per tutti noi sei uno strumento prezioso nelle mani del Signore che attraverso la tua opera sta compiendo autentiche meraviglie, creando una comunità che è sempre più partecipe alla vita di preghiera,all’ascolto e alla meditazione della Parola, nonché all’adorazione perpetua te ne siamo tanto grati perchè è uno dei più bei doni che potevi farci: stare in raccoglimento e preghiera accanto a Gesù Eucarestia. Si, è pur vero che siamo in crescita, ma ancora dobbiamo migliorare in tante cose, ma siamo certi che con la tua santa e preziosa guida saremo in grado di scalare la montagna. Per la comunità sei il nostro buon pastore, che oltre a conoscere una per una le tue pecore, e dobbiamo dire che ne hai sin troppe, accogli tutti col tuo amore misericordioso donando un posto speciale nel tuo cuore ai poveri, ai piccoli e ai più deboli. Per questo ti ringraziamo per l’attenzione e l’amore che doni alle persone più bisognose del nostro quartiere».

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO, VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.