Detenuto con la febbre in isolamento, Ioia:«I familiari dei reclusi preoccupati»

Un detenuto con la febbre alta messo in isolamento negli spazi allestiti a disposizioni dei possibili contagiati da Covid-19. È questa la notizia che ha scatenato il panico tra i parenti dei detenuti della Casa Circondariale Pasquale Mandato di Secondigliano, con alcune donne questo pomeriggio all’esterno del carcere di via Roma verso Scampia. A confermare come l’ospite dell’istituto penitenziario fosse stato colpito da un attacco febbrile, il garante dei detenuti di Napoli Pietro Ioia.

«Sono stato contattato dal presidente del Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria campana, Antonio Fullone che mi ha comunicato cosa fosse accaduto – spiega Ioia – Questo detenuto è stato posto in isolamento insieme ad un’altra persona in cella con lui, questo per motivi di sicurezza. Ma non è accertato, almeno non ancora, che si tratti di Coronavirus». Il garante dei detenuti di Napoli si recherà nella mattinata di domani alla Casa Circondariale di Secondigliano a parlare con i detenuti, alcuni dei quali avevano inscenato una “battitura’’ per chiedere attenzione e i test con i tamponi.