Il malcontento per il carovita e i rincari arriva anche sugli spalti dello stadio Diego Armando Maradona. Poco prima della sfida di Serie A tra Napoli e Roma, in programma alle 18, il tifo organizzato azzurro ha esposto uno striscione fuori lo stadio per denunciare le difficoltà economiche che colpiscono famiglie e giovani, in un momento segnato dalle proteste degli autotrasportatori, del mondo agricolo e degli studenti.
La Curva A, la Curva B e l’esterno del settore Distinti hanno affidato a un messaggio diretto la propria posizione: “Negate il futuro ad una intera generazione tra rincari e tagli all’istruzione… la vera devastazione sono le vostre ‘costose’ poltrone”.
Una presa di posizione che va oltre il calcio e si inserisce nel clima di protesta contro l’aumento del costo della vita e le difficoltà che attraversano il Sud e il resto del Paese.
Tramite un volantino, la Curva B ha informato i tifosi della decisione della società di vietare alla Curva B una coreografia con la scritta “Napoli è della gente”. Sull’episodio è arrivato anche il commento dell’ormai ex speaker ufficiale del Napoli, Decibel Bellini: “Puoi fare i km, sacrificare tutto, esserci sempre ma purtroppo per qualcuno Napoli non è della gente”.


