Terra dei Fuochi, 3 arresti a Giugliano e beccata una donna a Caivano

In attuazione del Piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti firmato il 19 novembre 2018 dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dai Ministri interessati e dal Presidente della Regione Campania, la Cabina di Regia presieduta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, ha disposto operazioni interforze di vigilanza del territorio nei comuni di Castel  Volturno e Villa Literno.

In campo undici equipaggi, per un totale di trenta unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, alla Polizia di Stato – Commissariato di Castel Volturno, ai Carabinieri della Stazione di Castel Volturno, ai Carabinieri Forestali di Castel Volturno, alla Guardia di Finanza della Compagnia di Mondragone, al ROAN della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia Metropolitana, alla Polizia Provinciale di Caserta,  alla Polizia locale di Castel Volturno, e all’Arpac di Caserta. L’individuazione degli obiettivi è stata effettuata anche grazie all’impiego dei droni del Raggruppamento Campania e dei velivoli del ROAN della Guardia di Finanza.

Sono state controllate 2 attività imprenditoriali e commerciali operanti nel settore delle autoriparazioni meccaniche e degli pneumatici (entrambe sequestrate per gestione illecite di rifiuti); 4 le aree private controllate (di cui 3 sequestrate per illecito stoccaggio di rifiuti); 12 persone identificate (di cui 3 denunciate e una sanzionata); 7 i veicoli sequestrati.

In particolare, a Castel Volturno è stata sequestrata un’attività commerciale operante nel settore degli pneumatici per deposito illecito di rifiuti speciali (pneumatici, componenti di autovetture e imballaggi). Inoltre, nell’ambito del programma di controllo di siti privati abusivamente adibiti a deposito di rifiuti, sono state sequestrate tre aree private utilizzate per lo stoccaggio illecito di grandi quantità di rifiuti speciali e materiale di risulta edile.

Nel vicino comune di Villa Literno, invece, è stata sequestrata un’autofficina dove venivano illecitamente stoccati e smaltiti rifiuti speciali (olii esausti, parti di ricambio meccaniche di auto e imballaggi contaminati); il titolare è stato denunciato.

Durante l’ordinaria attività di vigilanza del Raggruppamento “Campania” dell’Esercito, anche grazie all’impiego dei droni, a Caivano una donna straniera è stata segnalata alle forze di polizia, perché tentava di incendiare rifiuti, mentre a Giugliano tre persone straniere sono state arrestate dalle forze dell’ordine.