Bimbi e donne squartati per il traffico di organi, la macelleria dell’orrore sul Litorale Domizio

Monta la polemica sulla tratta di organi sul litorale domizio gestito dalla mafia nigeriana. Sull’argomento anche il professor Meluzzi, noto psichiatra e criminologo, ha deciso di dire la sua, paventando una soluzione che al Sindaco di Castel Volturno proprio non è andata giù. “Una macelleria dell’orrore: donne, uomini e bambini squartati dei loro organi vitali. Nessuna astratta percezione, ci sono prove provate. Militarizzare il territorio è la soluzione”, come già proposto dalla leader di fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Il primo cittadino non ci sta e senza pensarci troppo risponde con tono al noto psichiatra: “Un altro professore che non sa nulla di Castel Volturno e spara idiozie e sciocchezze. Militarizzate le vostre piccole teste. Le soluzioni sono altre.”

Da qualche tempo imperversano nel nostro Paese i reportage sulle loro organizzazioni e di come siano arrivate dalle strade di Lagos o dalle case diroccate di Benin City. In questi giorni se ne sta occupando addirittura l’Fbi perché Castel Volturno, in Campania, sarebbe diventata il serbatoio del traffico di organi umani che giungono fino agli ospedali di Atlanta, New York e Chicago.

A riportare la notizia in anteprima è stato il Mattino attraverso diversi articoli ( https://www.ilmattino.it/caserta/inchiesta_fbi_castelvolturno_mafia_nigeriana_traffico_organi_schiave_sesso-4210262.html
https://www.ilmattino.it/caserta/castelvolturno_mafia_nigeriana_traffico_organi_sindaco_chiama_salvini-4213325.html  )

I reni di donne e bambini  – come riporta Affari Italiani – vengono venduti a 5.000 euro, mutilati e uccisi come selvaggina.

L’inchiesta è partita da qualche anno e sta seguendo i vari gruppi nigeriani, i Black Axe, i Vicking, e gli Eyes che dal litorale Domitio fanno arrivare “carne umana” in cambio di ingenti quantità di denaro che finisce sui conti di insospettabili immigrati nigeriani regolari. Un flusso di denaro che passa per le carte paypal, nel money transfer ma anche per i canali di underground banking, i servizi finanziari del deep web. Gli organi sarebbero sottratti a ragazzi e ragazze minorenni che dopo un periodo di prostituzione e varie attività illegali diventano merce umana vera e propria.

I traffici di organi umani si incrociano con i trasportatori di ovuli, che ingoiano anche un chilo di cocaina a viaggio in cambio di 10.000 euro, con chi viene fatto prostituire, con chi vende merce abusiva e finanche con chi chiede l’elemosina (le somme racimolate vengono in larga parte versata ai clan).