Uccide e taglia a pezzettini la madre, ne mangia una parte e la dà anche in pasto al cane

Questo caso sciocca persino gli investigatori esperti anche se i segni del disagio e dell’instabilità mentale c’erano, ma non sono stati colti in tempo. In Spagna un figlio, ha ucciso la madre con un grosso coltello, forse un’ascia, per poi tagliarla in piccolissimi pezzi e mangiarla in parte insieme al suo cane: l’orribile matricidio, macchiato di cannibalismo, è avvenuto giovedì nella città spagnola di Madrid, nella casa di famiglia situata al numero 50 di Francisco Navacerrada Street (area vendite, nel quartiere di Madrid a Salamanca). L’uomo, con numerosi precedenti penali, principalmente a causa dei maltrattamenti nei confronti della madre, è un 26enne con seri problemi psichici, ha riferito la polizia. A fare scoprire il macabro matricidio, un amico della vittima che ha denunciato alla polizia del distretto di Salamanca di non vedere la donna 66enne da circa un mese.

Secondo fonti della polizia, quando gli agenti sono entrati in casa hanno trovato una parte del corpo della donna oltre il figlio con un cane e diversi contenitori di plastica in cui aveva inserito i resti mancanti del corpo di sua madre, dopo averlo smembrato. Nell’attesa che i rilievi scientifici forniscano le indicazioni del caso, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, colpisce tuttavia il fatto che non è la prima volta in assoluto che un caso tanto raccapricciante assurge all’ onore delle cronache con la stessa cruenta dinamica. All’inizio di febbraio, infatti, un altro uomo è stato arrestato nel comune spagnolo di Alcalá de Henares, situato nella comunità autonoma di Madrid, come presunto autore della morte di una ragazza di 22 anni, anch’essa “macellata” dopo essere stata pugnalata alle spalle.  Il corpo è stato trovato in un congelatore.